lunedì 30 marzo 2015

44° Report settimanale di Garanzia Giovani

Continuano le iscrizioni al programma Garanzia Giovani. Rispetto alla scorsa settimana emerge un significativo aumento di circa 11mila unità. Al 25 marzo 2015 le registrazioni sono 476.191 e rappresentano l’85,0% del bacino di riferimento rappresentato da 560.000 giovani Neet.
Su un totale di 233.907 giovani presi in carico, sono 49.190 quelli cui è stata proposta una misura. Il valore è in costante aumento e mostra una crescita del 43,1% rispetto al mese precedente.
Le Regioni con il maggior numero di adesioni sono: la Campania con l’11% del totale, la Sicilia l’11% e il Lazio il 9%. Queste Regioni insieme assorbono circa il 31% delle adesioni totali.

Le aziende continuano ad inserire vacancy sul portale nazionale direttamente o per il tramite delle Agenzie per il lavoro. Ad oggi, le opportunità di lavoro pubblicate dall’inizio del progetto sono pari a 41.961, per un totale di posti disponibili pari a 60.330; di queste 6.993 vacancy sono ad oggi attive, per un totale di 9.484 posti disponibili. Il 73% delle occasioni di lavoro è concentrata al Nord, il 12,5% al Centro e il 14,4% al Sud; lo 0,1% rappresenta le occasioni di lavoro all’estero. 

mercoledì 25 marzo 2015

Servizio Civile e Garanzia Giovani: risolto il nodo sulla partenza dei giovani neet

A proposito del Servizio Civile e di Garanzia Giovani interviene il Sottosegretario Luigi Bobba, il quale dichiara che tutti i giovani che hanno effettuato la registrazione entro i termini previsti dal bando, e che naturalmente presentano i requisiti previsti dal Programma Garanzia Giovani, partiranno per svolgere il Servizio Civile.
La Regione Piemonte aveva evidenziato alcune criticità riguardo alla procedura informatica per accedere alla misura del Servizio Civile di Garanzia Giovani. A causa di queste criticità diversi giovani sarebbero stati esclusi, pur avendo effettuato la registrazione nei termini stabiliti. Luigi Bobba, però, esclude disguidi, poiché le registrazioni sono state rilevate correttamente dal sistema informatico, e dunque i giovani saranno regolarmente avviati al Servizio Civile, a patto però che nei primi tre mesi vengano presi in carico dai Centri per l’Impiego.

FONTE:


venerdì 20 marzo 2015

43° Report settimanale di Garanzia Giovani

Al 19 marzo 2015, i giovani che si sono registrati sono 465.785 (circa 12 mila in più rispetto alla scorsa settimana) e rappresentano l’83,2% del bacino di riferimento rappresentato da 560.000 giovani Neet.
Questo incremento, rispetto all’ultima rilevazione, va letto come il risultato di un costante e progressivo consolidamento del sistema informativo che ha permesso di migliorare il flusso delle informazioni dai sistemi informativi regionali a quello centrale. 
Su un totale di 227.141 giovani presi in carico, sono 43.761 quelli cui è̀ stata proposta una misura.
Lunedì̀ è̀ iniziata l’esperienza di Servizio Civile Nazionale per i primi giovani che hanno scelto questa misura del piano. Si tratta di 948 ragazzi, di cui 943 cittadini italiani e 5 stranieri, impegnati in 227 progetti distribuiti nelle varie Regioni che hanno aderito alla misura. I progetti riguardano diversi settori: ambiente, assistenza, educazione e promozione culturale, patrimonio artistico e culturale, protezione civile. 
Le aziende continuano ad inserire vacancy sul portale nazionale o tramite le Agenzie per il lavoro. Ad oggi, le opportunità pubblicate dall’inizio del progetto sono pari a 41.069, per un totale di posti disponibili pari a 59.198; di queste 7.032 vacancy sono ad oggi attive, per un totale di 10.039 posti disponibili. 

Il 73,4% delle occasioni di lavoro è concentrata al Nord, il 12,5% al Centro e il 14,0% al Sud; lo 0,1% rappresenta le occasioni di lavoro all’estero. 

giovedì 19 marzo 2015

Garanzia Giovani: quale ruolo per le Regioni?

Il programma Garanzia Giovani richiede una strategia unitaria e condivisa tra Stato e Regioni. Questa diventa indispensabile dal momento che le Regioni rappresentano l’ente più vicino ai cittadini, e quindi possono garantire una efficace attuazione a livello territoriale.
Ciascuna Regione ha avuto l’impegno di adottare un proprio piano attuativo per definire quali misure del programma attivare sul territorio, in coerenza con la strategia nazionale.
Sono le Regioni a dover attuare concretamente le azioni di politica attiva verso i giovani destinatari del programma, rendendo disponibili le misure; e sempre le Regioni coordinano la rete dei Servizi pubblici per l’impiego e dei privati accreditati. Le Regioni sono quindi organismi intermedi che si posizionano tra il Ministero del Lavoro, che ha definito il Piano nazionale, e la rete dei Servizi per l’Impiego dislocati sul territorio. Sono le Regioni, inoltre, ad indirizzare i giovani ai diversi Servizi per l’Impiego presso cui dovranno fare il primo colloquio d’orientamento. Infine, per le Regioni vi è anche il compito di monitorare gli interventi per meglio osservare il processo di attuazione delle misure, dei servizi erogati, del numero e del profilo dei beneficiari. Le risorse finanziarie destinate alle singole misure sono indicate nelle convenzioni che ogni Regione e Provincia autonoma ha stipulato con il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali.

FONTE:


WWW.GARANZIAGIOVANI.GOV.IT – “IL RUOLO DELLE REGIONI”

sabato 14 marzo 2015

42° Report settimanale di Garanzia Giovani

Il numero dei ragazzi registrati al programma Garanzia Giovani ha superato le 453 mila unità con un incremento di circa 12 mila unià̀. 
La Campania è la regione che riporta il numero più alto di registrazioni con una rappresentanza pari al 14% del totale, il 13% proviene dalla Sicilia e il 7% dal Lazio. 
Crescono le offerte di lavoro, oltre a quelle pubblicate dalle aziende sul sito nazionale vanno aggiunte le opportunità legate alle attività che stanno svolgendo le singole Regioni. Regioni che partono da situazioni diverse sotto il profilo della robustezza dell’economia, ma che tutte si stanno attivando per l’attuazione del piano. La programmazione attuativa, anche se risulta molto differenziata in base alle varie Regioni, ha raggiunto un impegno di euro 957.349,84 pari al 63,3% rispetto al miliardo e mezzo della disponibilità complessiva del Programma. Le risorse previste per la realizzazione delle misure devono essere impegnate entro il 31 dicembre 2015 e spese entro il 31 dicembre 2016. 

Continua l’inserimento di offerte di lavoro sul portale nazionale direttamente o per il tramite delle Agenzie per il lavoro. Ad oggi, le opportunità di lavoro pubblicate dall’inizio del progetto sono pari a 38.453, per un totale di posti disponibili pari a 55.657; di queste 5.761 vacancy sono ad oggi attive, per un totale di 8.615 posti disponibili.