giovedì 15 maggio 2014

il Piano regionale Veneto di Garanzia Giovani


Ora che anche i mezzi di informazione hanno cominciato a parlare di Garanzia Giovani, è giunto il momento di scendere nei particolari, comunicando i punti più specifici e di conseguenza il suo funzionamento tecnico all'interno dei diversi Piani regionali..
Il Veneto, approvando il proprio Piano ( http://www.regione.veneto.it/c/document_library/get_file?uuid=3aa0eeea-b538-4a1d-b096-daa9a6da6a39&groupId=60642 ), ha stanziato risorse pari ad 83.200.000,00 € sul programma regionale di Garanzia Giovani, cifra importante considerando la difficile situazione economica in cui versa il Nord Est. Le linee strategiche contenute nel Piano intendono favorire l'inserimento dei giovani nel mercato del lavoro, contrastando la dispersione scolastica e rafforzando politiche che avvantaggino occupazione e stabilizzazione dei contratti.
Il Piano di intervento si suddivide in più fasi, che saranno attuate a seconda della situazione e del profilo di coloro cui saranno rivolte. Precisamente, le misure consistono in: informazioni sul programma, accoglienza e presa in carico, orientamento, orientamento specialistico o di II livello, formazione mirata all'inserimento lavorativo, reinserimento di giovani 15-18enni in percorsi formativi, accompagnamento al lavoro, apprendistato, tirocinio extracurriculare anche in mobilità geografica, sostegno all'autoimpiego e all'autoimprenditorialità, mobilità transnazionale interregionale formativa e professionalizzante, bonus occupazionale.
L'impianto del Piano regionale, in conformità con quanto predisposto dal programma nazionale di Garanzia Giovani, fornisce misure adeguate di Politica Attiva del Lavoro al fine di rispondere all'emergenza occupazionale, e per farlo dovrà diventare un modello di governance basato sull'efficienza dei servizi offerti. Regione Veneto, a questo proposito, intende promuovere strategie incentrate sulla partnership pubblico - privato (Centri per l'impiego,Agenzie per il Lavoro ed Organismi di Formazione).
Il programma Veneto prevede la nascita di Youth Corner, ossia unità operative che diverranno il punto fisico di accesso dei giovani alla Garanzia; grazie a questo sistema si svilupperà la rete dei servizi per il lavoro, pubblici e privati, in particolare  per la realizzazione delle attività di accoglienza, presa in carico e orientamento.
Guardando al 2020 Regione Veneto ha intrapreso la strada del coinvolgimento e del partenariato economico - sociale, promuovendo una serie di incontri a livello territoriale con tutti i soggetti coinvolti nel progetto.
I principali attori coinvolti, coloro che dovranno attivamente e concretamente realizzare ciò che Garanzia Giovani prevede, sono i soggetti accreditati ai servizi lavoro in ambito regionale, uniti ai Centri per l'Impiego ed alle Agenzie per il Lavoro.
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