sabato 28 giugno 2014

Il Veneto accelera sulla Garanzia

Anche il Veneto accellera i tempi per la Garanzia Giovani, infatti su proposta dell'Assessore all'istruzione, formazione e lavoro Elena Donezzan, la Giunta regionale ha dato il via libera ai primi due avvisi pubblici che offriranno nuove opportunità per l'occupabilità e l'inserimento dei giovani Neet. L'assessore Donezzan non nasconde il proprio entusiasmo e dichiara, a proposito della Garanzia, che il Veneto segue la strada dell'innovazione sulle politiche del lavoro, incrementando la platea dei giovani che potranno accedere ad opportunità di lavoro e di crescita. Il primo avviso, "Mettiti in moto! Neet vs Yeet - le opportunità per i giovani in Veneto", riguarda un bando multimisura i cui termini si apriranno il prossimo 1 luglio. Potranno presentare i progetti tutti gli anti accreditati per la formazione superiore e l'obbligo formativo, i centri per l'impiego, nonchè gli enti accreditati per i servizi al lavoro.



http://www.liberoquotidiano.it/news/economia/11644748/Lavoro--Donazzan--Veneto-.html

mercoledì 25 giugno 2014

L'azione delle regioni è fondamentale

Garanzia Giovani sembra operativamente ancora in alto mare, e le critiche non accennano a placarsi. Dalle regioni fioccano richieste di chiarimenti e risposte in tempi brevi al Ministero per non deludere i tanti giovani già iscritti alla Garanzia che attendono una "chiamata". Da Regione Lombardia, l'Assessore al Lavoro, Valentina Aprea sottolinea ancora quanto sia imprescindibile il l'azione sui territori portando come esempio la felice esperienza di Dote Unica Lavoro. "In regione Lombardia Garanzia Giovani è stata già anticipata con Dote Unica lavoro, che dal mese di ottobre 2013 ad oggi ha già preso in carico oltre 11.300 giovani, di cui ben 7.600 sono stati avviati al lavoro con contratti a tempo determinato, indeterminato, apprendistato e tirocini" dichiara Valentina Aprea, che prosegue, "al contrario, l'azione centrale del Ministero, attraverso accordi con le rappresentanze delle aziende, ha portato a far emergere solo 579 posti di lavoro da parte di 87 imprese, a fronte di 90 mila giovani che hanno aderito a Garanzia Giovani". Prosegue l'Assessore, reputando illusorio il fatto di pensare che il Ministero, da Roma, abbia la possibilità di attivare proposte concrete di lavoro; ciò che invece l'organo governativo dovrebbe fare è mettere le regioni nelle condizioni di operare, dando loro le risposte tecniche - operative chieste durante l'incontro bilaterale avvenuto lo scorso 4 giugno. "Non possiamo comunque restare ad attendere risposte" afferma Valentina Aprea, "a fronte di oltre 9 mila giovani che hanno chiesto il nostro intervento in Lombardia", per questo motivo in Regione Lombardia i giovani saranno presi in carico con il sistema DUL, in attesa dei chiarimenti del Ministro. In accordo col Ministro, quindi, in questa prima fase le comunicazioni dei giovani presi in carico saranno effettuate per canali paralleli, in attesa che il sistema nazionali diventi operativo a tutti gli effetti.

http://www.mi-lorenteggio.com/  -  Lombardia. garanzia Giovani, Aprea: azione regioni fondamentale

"Cliclavoro a sostegno di Garanzia Giovani", a Milano il primo convegno

Questa mattina a Milano, nella sede di Eataly si è tenuto il primo dei tre convegni promossi dal Ministero del Lavoro, per approfondire aspetti tecnici inerenti la Garanzia Giovani lungo tutto lo stivale. Relatori dall'iniziativa sono stati:

- Bruno Busacca: Capo Segreteria Tecnica, Ministero del lavoro e delle politiche sociali.
- Grazia Strano: Direttore Generale per le politiche dei servizi per il lavoro, Ministero del Lavoro e delle politiche sociali;
Gianni Bocchieri: Direttore Generale, Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia;

Al tavolo è stato fatto il punto della situazione sulla Garanzia Giovani, anche in virtù delle recenti critiche che sono piovute a proposito di ritardi nella sua attuazione e di mancate risposte da parte del Ministero su alcune criticità non trascurabili. Punto focale dell'iniziativa sono stati gli aspetti tecnici di raccordo tra sistema informativo nazionale e regionali.
Il Direttore Generale Grazia Strano ha rassicurato che entro la prossima settimana anche gli enti accreditati al lavoro dalle Regioni riceveranno le credenziali per accedere al profiling di cliclavoro e quindi saranno abilitati a prendere in carico formalmente i giovani che hanno aderito a Garanzia Giovani.
Al convegno hanno partecipato anche rappresentanti delle parti sociali lombarde che hanno potuto esprimersi sulla Youth Guarantee con occhio concreto, portando esperienze dirette e consigli sullo svolgimento dei servizi offerti.
Dall'evento è emersa chiara la volontà di migliorare e risolvere gli aspetti attuativi non ancora definiti, al fine di impiegare al meglio le risorse comunitarie, nazionali e regionali di contrasto alla disoccupazione giovanile.

domenica 22 giugno 2014

Regione Lombardia prosegue, ma chiede risposte.

"I dati forniti dal Ministero del Lavoro sull'andamento di Garanzia Giovani dimostrano come sia imprescindibile l'azione sui territori da parte delle Regioni". Queste le dichiarazioni dell'Assessore lombardo allavoro, Valentina Aprea. In Regione Lombardia Garanzia Giovani è stata già anticipata con successo dalla Dote Unica Lavoro che, dal mese di ottobre 2013 ad oggi, ha già preso in carico oltre 11.300 giovani dei quali ben 7.600 sono stati avviati al lavoro con contratti a tempo determinato, indeterminato, apprendistato e tirocini.

Al contrario, con Garanzia Giovani, l'azione centrale del Ministero attraverso accordi con le rappresentanze delle aziende, ha portato, in quasi due mesi, a far emergere solo 579 posti di lavoro da parte di 87 imprese, a fronte di 90 mila giovani che hanno aderito a garanzia giovani. Secondo l'Assessore Aprea, l'incontro tra giovani ed imprese si basa su un lavoro capillare costituito da rapporti costanti con le aziende, è infatti giunto il momento che il Ministero metta le Regioni nella condizione di operare, dando loro le risposte che da troppo tempo mancano. Per questa ragione venerdì scorso Regione Lombardia ha approvato una delibera che prevede che gli operatori accreditati possano registrare le adesioni sul portale www.garanziagiovani.lombardia.it, facciano il profiling su clic lavoro e prendano in carico i giovani con Dote Unica Lavoro, in attesa che il Ministero fornisca le risposte.

Serve un' accellerata. In fretta!

A sette settimane dall'avvio di Garanzia Giovani, gli obiettivi non sono ancora certo stati centrati, anzi. Se il numero di adesioni globali sicuramente non si può definire fallimentare, a destare preoccupazione è fino ad ora il difficoltoso incontro tra coloro che si iscrivono alla Garanzia e le imprese che mettono a disposizione esperienze di lavoro. Infatti, il potenziale bacino di 900 mila giovani, con questo trend si riduce notevolmente: 90 mila iscritti, ma solo 87 imprese, con 579 posti di lavoro messi a disposizione, poca roba, considerando che la Garanzia è operativa ormai da quasi due mesi. Purtroppo ad allarmare è ancora la scarsa comunicazione effettuata nei confronti della Youth Guarantee, ed i ritardi accumulati da mole regioni nel predisporre i rispettivi piani operativi. Iniziano a soffiare forti venti critici sui nuovi spot predisposti e diffusi per la Garanzia, secondo alcuni rei di assomigliare a televendite "anti cellulite". L'idea di fondo della Garanzia è ben strutturata, ma occorre intervenire celermente per non disperdere il miliardo e mezzo di risorse stanziate per combattere la disoccupazione giovanile; ma anche per non far fare al nostro Paese la solita figuraccia dinnanzi all'Europa.

venerdì 20 giugno 2014

La Garanzia in Piemonte è ormai una realtà

Che Garanzia Giovani sia diventata una realtà è ormai acclarato, e difatti in tutte le Regioni italiane si stanno facendo i primi bilanci alla fase d'avvio, che dallo scorso 1° maggio è entrata definitivamente nel vivo. In Piemonte la Garanzia ha avuto 5.000 iscritti, dei quali 2.300 registrati sul portale nazionale www.garanziagiovani.gov.it ed i restanti direttamente sul portale regionale dedicato: www.garanziagiovanipiemonte.it. La "squadra" piemontese facente parte del progetto di contrasto alla disoccupazione giovanile vede schierati oltre 40 operatori privati nel territorio regionale e 20 Centri per l'impiego. Da oggi, 20 giugno, il giovane aderente può ricevere offerte di lavoro, o proposte di tirocinio e formazione, direttamente dagli operatori che hanno aderito; ma potrà anche usufruire di servizi orientativi on line. I primi due mesi, all'interno dei quali è avvenuto un proficuo rodaggio dei servizi offerti, sono serviti per sperimentare percorsi di presa in carico dei ragazzi , inoltre sono state moltiplicate le iniziative nelle scuole, che hanno coinvolto oltre 2.500 giovani prossimi al diploma. E' stato effettuato un deciso potenziamento delle attività rivolte alla mobilità all'estero ed ai giovani che riusciranno ad ottenere un colloquio di lavoro saranno rimborsate le spese di viaggio fino a 300 euro.

Alinews - Entra nel vivo la garanzia giovani

Garanzia Giovani e lavoro, due guide per ragazze e ragazzi

Oltre ad aiutare i giovani nella ricerca di un'occupazione, indispensabile sarà tutelare le lavoratrici ed i lavoratori da potenziali discriminazioni. Questi gli obiettivi delle due guide, intitolate "Ragazze e ragazzi al lavoro" e "Cosa fare se...", realizzate grazie alla collaborazione tra la Consigliera nazionale di parità ed il Consiglio nazionale dei consulenti del lavoro. Alla presentazione delle guide era presente il Ministro del Lavoro Poletti, insieme con Alessandra Servidori, Consigliera nazionale di parità, e Maria Calderone, presidente nazionale dell'Ordine di consulenti del lavoro. A proposito di Garanzia Giovani, Poletti dichiara che il programma, pur essendo europeo presenta una specificità italiana, ed è necessario mobilitare tutte le risorse che si possono mettere in campo, al fine di produrre il massimo risultato. Alessandra Servidori ribadisce che le due guide sono state predisposte come una bussola d'orientamento per far conoscere ai giovani i provvedimenti e le azioni messe in campo anche a livello internazionale, rivolte soprattutto ai ragazzi delle superiori, proprio per dar loro strumenti semplici e operativi per capire cos'è il mercato del lavoro, come si muove e quali sono le novità. Marina Calderone afferma che i consulenti del lavoro sono al fianco del ministero e della consigliera di parità nella promozione di quelle iniziative che occorrono ai giovani per per comprendere le regole di accesso al mondo del lavoro, nonchè le prospettive offerte da Garanzia Giovani. Importante però sarà la lotta alla discriminazione nel luogo di lavoro, anche  promuovendo lavoro etico anche attraverso iniziative come l'osservazione della responsabilità contributiva e contrattuale.


adnkronos  Garanzia Giovani, arrivano due guide per ragazze e ragazzi

mercoledì 18 giugno 2014

Poletti: contento dell'avvio di Garanzia Giovani

Visitando lo stabilimento Indesit, dove ha partecipato al convegno "Made it - investire nel futuro", il Ministro del Lavoro Poletti esprime grossa soddisfazione riguardo ai risultati fino ad ora ottenuti da Garanzia Giovani. Ottantamila giovani che si sono iscritti alla Garanzia dal primo maggio ad oggi fanno fanno ben sperare il Ministro, che si dichiara a tal proposito "contento" dei numeri registrati alla partenza del programma europeo di contrasto alla disoccupazione giovanile. Poletti però non dimentica di ricordare che quella che si sta compiendo è un'operazione "molto delicata e complessa" poichè nulla di simile è mai stato realizzato in Italia; infatti lo stesso Ministro prosegue affermando che "i nostri servizi per l'impiego non hanno mai svolto politiche attive, le nostre imprese non sono mai state coinvolte in progetti di politiche attive, quindi bisogna avere la calma e la perseveranza per fare in modo che, quando qualcosa parte, venga poi sistematicamente verificata e, qualora si verificassero problemi o ritardi, ci si metta mano per risolverli". La proporzione tra i due milioni di Neet presenti nel nostro Paese e le 80.000 adesioni ad oggi registrate, potrebbe sembrare discordante e far pensare ad un avvio in sordina per la Garanzia; così non la pensa Poletti che "screma" dal numero totale dei Neet coloro che non sono interessati ed i giovani che si iscriveranno nei prossimi mesi, considerando innanzitutto che la Garanzia comincia oggi ma perdurerà nei prossimi due anni. La sfida nell'immediato domani per Garanzia Giovani consiste nel coinvolgimento delle imprese, insieme con un efficace monitoraggio rivolto all'opera delle regioni, affinché tutte svolgano le proprie attività nei tempi dovuti.


AGI - "Lavoro: Poletti, bene 80mila registrati a 'garanzia giovani'"

venerdì 13 giugno 2014

Umbria: per la Garanzia una presentazione in grande stile

Garanzia Giovani è ormai una realtà che riguarda tutti i giovani italiani ed europei, e per questo motivo tutte le regioni stanno entrando sempre più nel vivo per il rilancio del Programma europeo che mira alla lotta nei confronti della disoccupazione giovanile. Abbiamo già visto quali sono le regioni italiane che hanno già formalmente ed ufficialmente avviato la Garanzia, altre proprio in questi giorni sono pronte al "lancio". Domani sarà la volta della Regione Umbria, che per ufficializzare la partenza di Garanzia Giovani, ha preparato una presentazione in grande stile. A Perugia, infatti questa sera, giovedì 12 giugno, presso il Teatro Pavone in Piazza della Repubblica vi sarà un momento di approfondimento su "Garanzia Giovani Umbria", seguito da uno show del famoso attore comico Gabriele Cirilli. La scelta ed il programma della serata sono dettati dall'esigenza di far arrivare il messaggio ad un pubblico giovane, dinamico, poichè la Youth Guarantee intende favorire proprio quei ragazzi under 29 in difficoltà occupazionale. La partecipazione all'evento, pur essendo gratuita, necessita di prenotazione, e dalle 22.00 sarà possibile assistere alla partita inaugurale dei Mondiali di calcio, Brasile - Croazia.

www.formazionelavoro.regione.umbria.it

http://www.garanziagiovaniohyei.it/

LA PRIMA PAGINA "Perugia, presentazione di garanzia giovani in Umbria".

martedì 10 giugno 2014

A breve il numero delle imprese che si offrono per dare servizi ai Giovani

Mentre si attende la pubblicazione del prossimo report settimanale sull'andamento di Garanzia Giovani, il numero di aderenti dovrebbe ormai essere prossimo ai 100 mila, un risultato sbalorditivo considerando che il Programma europeo è operativo da poco più di un mese. Mentre sembra chiara l'idea del Governo di incrementare la propaganda, già iniziata con la circolazione dei video tematici nazionali e regionali, ora si attende di conoscere anche il numero delle imprese che formalmente si sono offerte di dare servizi nell'ambito della Garanzia. Alcune realtà imprenditoriali di livello nazionale hanno già manifestato la propria volontà di offrire tirocini o esperienze aziendali ai tanti giovani iscritti, altre imprese si stanno muovendo in queste settimane proprio per ufficializzare la partecipazione alla Youth Guarantee. Lo stesso Ministro del Lavoro, Poletti, dichiara che dalla prossima settimana sarà reso noto il numero delle imprese, e, non sbilanciandosi sulle cifre e non abbandonandosi a particolari entusiasmi, conclude affermando che "partiremo piano ma se saranno cento imprese dovremo ricordarci che prima erano zero."

Siamo convinti che in alcune realtà territoriali le opportunità saranno molte e conterà più la capacità dei soggetti intermediari, le  agenzie accreditate, piuttosto che gli accordi diretti tra le parti sociali ed il ministero.

Partita la campagna comunicativa, si inizia coi video

Nonostante le numerose adesioni avvenute dal primo maggio ad oggi, molti ragazzi ancora non conoscono il significato e le straordinarie opportunità che Garanzia Giovani può offrire. Per favorire la diffusione e la circolazione di informazioni sulla Garanzia è stata sollecitata da più parti una massiccia campagna comunicativa a mezzo stampa, tv, ed internet. Considerando che ovviamente la Garanzia è rivolta ad una platea giovane, che necessita di messaggi immediati ed innovativi, è indispensabile una capillare diffusione "social" sulle piattaforme online maggiormente utilizzate dai ragazzi: facebook, twitter e youtube. Proprio in questi giorni nella sezione "media" del portale nazionale di  Garanzia Giovani www.garanziagiovani.gov.it sono stati caricati filmati esplicativi della Youth Guarantee, strutturati e pensati per essere dinamici, freschi, immediati.

Il primo video che compare è quello predisposto da Regione Lombardia:
GARANZIA GIOVANI LOMBARDIA

Ci sono anche video tematici, con contenuti differenti ma sempre rivolti a comunicare spiegazioni efficaci ai tanti giovani Neet, e non solo, cui la Garanzia Giovani è rivolta:

 1) VIDEO:    ACCETTI LA SFIDA?

 2) VIDEO:    GARANZIA GIOVANI, INVESTI NEL NOSTRO FUTURO

 3) VIDEO:    GARANZIA GIOVANI - UN' IMPRESA PER IL TUO FUTURO

 4) VIDEO:    IL PIANO CHE AIUTA CHI CERCA LAVORO (Regione Lazio)

sabato 7 giugno 2014

In Calabria è tutto pronto. Da luglio i primi bandi

67 sono i milioni di euro stanziati dal Governo per l'attuazione della Garanzia Giovani in Calabria. Ieri a Catanzaro è stata presentata la strategia sulla quale sarà basata la procedura dei bandi entro la prima metà di luglio; alla presentazione erano presenti: la vice presidente facente funzione, di Regione Calabria, Antonella Stasi, e l'assessore al Lavoro Nazareno Salerno. La Calabria è una delle regioni maggiormente colpite dalla crisi economica e occupazionale, e conta circa 71 mila Neet, per questo motivo sono in molti a confidare nella riuscita del Programma Garanzia Giovani, che diverrà pienamente operativo il prossimo 1 luglio. Già 3 mila giovani hanno aderito in poco più di un mese alla Garanzia, e la Calabria vuole dar loro celeri risposte, investendo le risorse per offrire opportunità quali tirocinio, apprendistato, mobilità internazionale e bonus occupazionale. Secondo l'assessore Salerno la Calabria è pronta a far partire il Programma, e per questo ringrazia i Sindacati per la proficua collaborazione. A confermare l'ottimo lavoro svolto da Regione Calabria, ed il successo numerico delle prime adesioni è stato Paolo Reboani, presidente di Italia Lavoro, anch'egli ieri presente a Catanzaro.

Quinto report: la Campania sempre in testa per numero di aderenti

Al 5 giugno sono 74.394 coloro che si sono iscritti alla Garanzia Giovani, dei quali 47.112 utilizzando il portale web nazionale www.garanziagiovani.gov.it e 27.282 tramite i siti regionali dedicati. Come nei precedenti 4 report la Campania si conferma sul gradino più alto tra le regioni con il maggior numero di aderenti, con 15.160 iscritti pari al 20% del totale, seguono sempre Sicilia con 12.340 (17%) e Toscana con 5.982 (8%). In linea con i precedenti report anche le adesioni di genere: il 53% di registrazioni effettuate da uomini (39.506) ed il 47% da donne (34.888). 36.587 iscrizioni, pari al 49% del totale, hanno riguardato giovani di età compresa tra i 19 e 24 anni, 34.892 (47%) 25-29enni, e 2.915 (4%) giovani di età compresa tra i 15 e 18 anni. E' opportuno ricordare ancora una volta che ciascun giovane può aderire alla Garanzia indicando anche più di una regione; a tal proposito l'88% delle iscrizioni ha optato per una sola adesione, diversamente dal restante 12% che ne ha effettuate più di una.



REPORT GARANZIA GIOVANI

martedì 3 giugno 2014

"Europe for Italy - Italy for Europe, Youth Guarantee in Lombardy"

Vi è stata anche la partecipazione del Ministro del Lavoro Giuliano Poletti al convegno organizzato da Regione Lombardia sul tema Garanzia Giovani. Titolo del convegno è stato: Europe for Italy - Italy for Europe, Youth Guarantee in Lombardy, al quale ha partecipato anche il Presidente di Regione Lombardia, Roberto Maroni. Obiettivo dell'incontro è stata la valorizzazione e la comunicazione delle tre scelte fondamentali che hanno portato alla costituzione della Garanzia Giovani lombarda così come è stata definitivamente approvata: servizi per il flusso dei giovani 19-24enni che conseguono un titolo di studio, e servizi per l'intero stock dai 15 ai 29 anni colpiti dalla crisi occupazionale.
Tra i relatori del convegno: il Direttore Generale dell'assessorato istruzione, formazione e lavoro in Regione Lombardia, dott. Gianni Bocchieri, un componente della rappresentanza permanente italiana presso l'Unione europea, il Presidente Crui (Conferenza dei rettori delle Università italiane), il Direttore Generale dell'Ufficio scolastico per la Lombardia. Hanno partecipato anche: il Segretario Generale di Confcommercio Lombardia, il Segretario regionale della Cisl ed il vice presidente di Assolavoro.

Nel corso dei lavori sono state ribadite le scelte che hanno caratterizzato l'attuazione di 'Garanzia Giovani' in Lombardia: "Per Garanzia Giovani, che di fatto avevamo già anticipato con la Dote Unica Lavoro – afferma l’Assessore al lavoro - abbiamo utilizzato  lo stesso modello: servizi personalizzati, concorrenza pubblico/privato, costi standard, orientamento al risultato, fasce di aiuto. I risultati ottenuti con Dote Unica Lavoro ci dicono che il 60% ha già trovato un'occasione d'impiego, opportunità che ha coinvolto 6949 persone".

 IL LOGO 'GARANZIA GIOVANI' E SPOT SU TV - Tra le novità anticipate dall'assessore anche un logo 'Garanzia Giovani' che potrà essere utilizzato da tutti gli attori del sistema: istituzioni scolastiche, enti accreditati, aziende, università.

ADESIONE SU PORTALE E SCELTA OPERATORE - In Lombardia ci sono 260.000 Neet (giovani che non studiano e non lavorano). Per tutti Garanzia Giovani costituisce un'occasione per inserirsi nel mondo del lavoro: registrandosi sul portale www.garanziagiovani.regione.lombardia.it si effettua la propria adesione e si può scegliere l'operatore al quale affidarsi. Chi preferisce, può invece recarsi direttamente presso uno dei 723 sportelli al lavoro presenti sul territorio.

MINISTRO LAVORO:YOUTH GUARANTEE SFIDA PER CAMBIO MENTALITA' -
Il ministro del Lavoro, commentando i preoccupanti dati sulla disoccupazione giovanile, ha indicato in 'Garanzia Giovani' "La sfida essenziale: è segno del cambiamento del nostro impianto culturale e sociale, una 'Nave scuola'". "Abbiamo bisogno di politiche attive - ha proseguito il ministro - le  persone devono prendersi la responsabilità di fronte al Paese. In questo senso Garanzia Giovani è la prima esperienza vera di attivazione forte di nuove politiche attive, quindi rappresenta al meglio quel cambio di mentalità che diventa indispensabile visto che il vecchio modo di ragionare su questi temi ci ha portato al 40% di disoccupazione giovanile".

lunedì 2 giugno 2014

Assolavoro: in prima linea per attuare la Garanzia

Come più volte ribadito, Garanzia Giovani, per raccogliere i frutti dovrà fondare il proprio programma sulla premialità, instaurando un sistema concorrenziale tra Centri per l'impiego pubblici ed Agenzie private. Soprattutto dovranno essere la Agenzie per il lavoro a giocare un ruolo fondamentale, poiché i dati dimostrano che proprio loro hanno ottenuto grandi risultati in termini di occupabilità. Dello stesso avviso sembra essere il Presidente di Assolavoro, Luigi Brugnaro, che intervenendo al Convegno: "Garanzia per i Giovani, il piano italiano per l'occupabilità" dichiara che l'Associazione Nazionale delle Agenzie per il Lavoro, attende che si componga il quadro delle regole anche a livello regionale per capire come contribuire al meglio per far cogliere questa grande opportunità al nostro Paese. Secondo Brugnaro la somministrazione rappresenta una delle più importanti porte di ingresso nel mondo del lavoro (35 mila ingressi in un anno), e non trascurabile è il dato di coloro che hanno trovato un occupazione tramite un'Agenzia per il Lavoro (77% ha meno di 30 anni). La frammentazione e la diversità nell'attuazione della Garanzia Giovani ha creato una distinzione tra le Regioni che meglio hanno compreso le potenzialità del Programma europeo, e quelle che invece sono ancora indietro nella sua predisposizione. Brugnaro prosegue affermando che Assolavoro è pronta con la sua rete di Agenzie, a fare la propria parte per non deludere i tanti giovani che stanno riponendo grande fiducia e grosse speranze nella Garanzia.

AGENPARL - Garanzia Giovani: Brugnaro (Assolavoro), Agenzie in prima linea, attesa da istituzioni per rush finale".

domenica 1 giugno 2014

Quarto report di monitoraggio della Garanzia Giovani

Al 29 maggio 2014 i giovani che si sono registrati alla Garanzia sono 67.751, tra i quali 43.127 si sono accreditati usufruendo direttamente del portale nazionale www.garanziagiovani.gov.it, ed i restanti 24.624 dai siti regionali. Per la quarta settimana consecutiva la Campania è in vantaggio come numero di ragazzi iscritti: 13.975 pari al 21% del totale, segue, come la scorsa settimana, la Sicilia con il 16% e la Toscana con l'8%. La percentuale di ragazzi, 53%, e ragazze 47% iscritte è in media con lo scorso report.
Confrontando le fasce d'età da cui provengono le adesioni notiamo che il 49% appartiene  a giovani che hanno dai 19 ai 24 anni; tra i 25 e 29 anni ad iscriversi sono stati in 31.952 (47%); e 2.549 (4%) giovani 15-18enni.
Analizzando le adesioni, è indispensabile sottolineare il fatto che ciascun giovane può scegliere di aderire indicando anche più di una regione, così come ha fatto l'11% degli iscritti.


- REPORT MONITORAGGIO GARANZIA GIOVANI -