domenica 27 luglio 2014

12° report settimanale

Al 25 luglio sono 138.083 coloro che si sono iscritti a Garanzia Giovani, 21.136 sono stati già convocati dai servizi per il lavoro e 9.164 hanno già ricevuto il primo colloquio di orientamento; 6.033 le occasioni di lavoro, per un totale di posti disponibili pari a 8.733.
Nella top 5 delle regioni con il maggior numero di adesioni ci sono: Sicilia, Campania, Lazio, Lombardia e Toscana.
Gli ultimi dati, emersi nel dodicesimo report di monitoraggio sull'andamento
della Garanziariportano che  21.136 sono stati già chiamati dai servizi per il lavoro per il primo colloquio e la profilazione e tra questi 9.164 hanno già ricevuto il primo colloquio di orientamento.
Il Ministero ha promosso specifici protocolli di collaborazione con le principali Associazioni imprenditoriali, ed anche con alcune grandi imprese, finalizzati ad incrementare   e   rendere   facilmente   disponibili   sulla   piattaforma   della   “Garanzia Giovani”  le  offerte delle  imprese. Il 24 luglio sono quindi stati siglati tre protocolli di collaborazione con Farmindustria, Confprofessioni e Adepp, Confapi.
Continua così l’inserimento delle occasioni di lavoro, le aziende stanno inserendo le vacancy sul portale nazionale direttamente o tramite le Agenzie per il lavoro.
Ad oggi, le opportunità di lavoro complessive  pubblicate  dall’inizio  del  progetto  sono pari a 6.033, per un totale di posti disponibili pari a 8.733. Il 75% dei posti disponibili per tipologia contrattuale va ai contratti di lavoro a tempo determinato.

Il 71% delle occasioni di lavoro è concentrata al Nord, il 14% al Centro e l’14% al Sud; l’1%  rappresenta occasioni  di  lavoro  all’estero.

lunedì 21 luglio 2014

Undicesimo report. In aumento le opportunità di lavoro

Sono 129.322 i giovani che, al 17 luglio, si sono registrati alla Garanzia Giovani; 17.695 sono già stati convocati dai servizi per il lavoro e 6.907 hanno già ricevuto il primo colloquio di orientamento; 4.707 sono le occasioni di lavoro, per un totale di posti disponibili pari a 6.948. I dati che emergono dall'undicesimo report di monitoraggio sull'andamento della Garanzia testimoniano che 75.804 giovani hanno aderito attraverso il sito nazionale www.garanziagiovani.gov.it e 53.518 tramite i differenti portali regionali dedicati. La maggior parte degli iscritti risiede in Sicilia (22.704) 18% del totale (di poco sopra all'ultimo monitoraggio), segue la Campania con il 16% ossia 20.841, segue il Lazio con il 7% (9.548). Ovviamente la residenza dei giovani non preclude la possibilità di scegliere una regione differente da quella in cui risiede. Il 53% delle registrazioni è stata effettuata da uomini, mentre il 47% da donne. Il 50% delle registrazioni, pari a 65.169 ha interessato giovani di età compresa tra 19 e 24 anni, mentre il 44% pari a 56.806 sono state quelle effettuate da giovani 25-29enni, mentre i ragazzi aderenti tra i 15 e 18 anni sono stati il 6%, pari a 7.347. Considerando il titolo di studio di chi si è iscritto, il 21% è laureato, il 56% diplomato (esattamente pari allo scorso monitoraggio), il 23% possiede un titolo di studio di terza media inferiore. Il 90% dei giovani registrati ha effettuato una sola adesione, il 10% almeno due. Per quanto riguarda le attività di "presa in carico" dei giovani iscritti: 17.695 sono già stati convocati dai Centri per l'impiego per il primo colloquio e la relativa profilazione, di essi 6.907 hanno avuto il primo colloquio di orientamento. Ad oggi, le opportunità di lavoro complessive pubblicate dall'inizio del progetto sono 4.707, per un totale di 6.948 posti disponibili. Un dato che emerge e che è bene precisare riguarda la distribuzione geografica delle occasioni di lavoro: 57% al Nord, 31% al Centro, 11% al Sud, e 1% all'estero.

http://www.garanziagiovani.gov.it/Monitoraggio/Documents/Monitoraggio_Garanzia_Giovani_17lug_Def.pdf

mercoledì 16 luglio 2014

Firmato il Protocollo d'intesa tra Ministero ed Alleanza Cooperative Italiane

Stipulato il Protocollo d'Intesa tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ed Alleanza delle Cooperative Italiane, al fine di incrementare le possibilità di trovare un lavoro o svolgere processi formativi per i giovani nell'ambito del Piano nazionale Garanzia Giovani. L'impegno assunto dall'Alleanza della Cooperative Italiane (costituita da AGCI, Legacoop e Confcooperative) concerne la promozione dell'inserimento nel portale Garanzia Giovani - Cliclavoro delle offerte di lavoro e di apprendistato da parte delle cooperative associate, ma anche garantire percorsi di tirocinio utilizzando i propri servizi formativi, e sostenere gli strumenti ed i percorsi di alternanza e transizione tra sistema educativo e lavoro. A proposito del Protocollo, le parti si impegnano a costruire un Gruppo di coordinamento finalizzato  mettere in campo le azioni e le iniziative previste, nonché a promuovere e comunicare le attività, mediante i rispettivi canali di comunicazione.

http://www.garanziagiovani.gov.it/Partnership/Partner/Pagine/Alleanza-delle-Cooperative-Italiane.aspx


CONFINIONLINE - GARANZIA GIOVANI - PROTOCOLLO D'INTESA TRA MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI E ALLEANZA DELLE COOPERATIVE ITALIANE.

venerdì 11 luglio 2014

Decimo Report settimanale di Garanzia Giovani

Sono 119.092 i giovani che, a ieri, si sono registrati alla Garanzia Giovani; 13.770 sono già stati convocati dai servizi per il lavoro e 5.860 hanno già ricevuto il primo colloquio di orientamento; 3.568 sono le occasioni di lavoro, per un totale di posti disponibili pari a 5.312. I dati che emergono dal decimo report di monitoraggio sull'andamento della Garanzia testimoniano che 69.380 giovani hanno aderito attraverso il sito nazionale www.garanziagiovani.gov.it e 49.262 tramite i portali regionali. La maggior parte dei ragazzi iscritti risiede in Sicilia (20.038) 17% del totale, medaglia d'argento, per un soffio, alla Campania (17% 19.735), terzo il Lazio con l'8% (8.975). E' doveroso precisare ancora una volta che la residenza dei giovani non preclude la possibilità di scegliere una regione differente da quella in cui risiede. Il 53% delle registrazioni è stata effettuata da uomini, mentre il 47% da donne. Il 50% delle registrazioni, pari a 59.575 ha interessato giovani di età compresa tra 19 e 24 anni, mentre il 45% pari a 53.222 sono state quelle effettuate da giovani 25-29enni; i ragazzi aderenti tra i 15 e 18 anni sono stati il 5%, ossia 6.295. Considerando il titolo di studio di chi si è iscritto, il 19% è laureato, il 56% diplomato, il 25% possiede un titolo di studio di terza media inferiore. L'88% dei giovani registrati ha effettuato una sola adesione, il 12% invece più di una. La grossa novità che emerge dal report riguarda le attività di "presa in carico" dei giovani iscritti: 13.770 sono già stati convocati dai Centri per l'impiego, dove 5.860 hanno avuto il primo colloquio di orientamento. Ad oggi, le opportunità di lavoro complessive pubblicate dall'inizio del progetto sono 3.658, per un totale di 5.312 posti disponibili.





http://www.garanziagiovani.gov.it/Monitoraggio/Documents/Decimo_report_settimanale_su_Garanzia_Giovani_11_luglio-DEF.pdf

giovedì 10 luglio 2014

Valle d'Aosta, pronti con il Piano esecutivo regionale

La Giunta regionale della Valle d'Aosta ha approvato il Piano esecutivo regionale 2014-2015 della convenzione relativa al Programma operativo nazionale per l'attuazione dell'iniziativa europea, che in Valle d'Aosta può contare su risorse pari a 2,3 milioni di euro, dei quali 2 milioni dal Programma del Fondo sociale europeo 2007/13 ed i restanti da risorse aggiuntive regionali. A queste risorse si aggiungono inoltre se ne aggiungono ulteriori, che portano la dotazione complessiva a quasi 12 milioni di euro. I servizi previsti dal piano esecutivo regionale rispondono ad esigenze di svariata natura, difatti prevedono tirocini, anche nel resto d'Italia ed all'estero, proposte di formazione finalizzate all'occupazione, orientamento professionale, proposte di lavoro tra cui anche contratti in apprendistato, ed incentivi finalizzati alla creazione d'impresa. La tappa successiva è prevista entro luglio, data entro la quale è previsto il bando per l'accreditamento di enti pubblici e privati di formazione e accompagnamento al lavoro, ma anche il bando riguardante le proposte di orientamento, tirocini e formazione professionale. Il progetto prevede la partenza dell'offerta dei servizi entro massimo la metà di settembre; ora nei Centri per l'Impiego sono già stati avviati i primi colloqui, con circa 800 giovani che si sono iscritti alla Garanzia Giovani in Valle d'Aosta.





ANSA.IT - Regioni: Valle d'Aosta, passo avanti su garanzia Ue giovani

mercoledì 9 luglio 2014

Un auspicio: anche gi studenti nel programma Garanzia Giovani

Nel programma Garanzia Giovani, non vi è contemplata la possibilità che i servizi previsti vengano rivolti anche a studenti. La Youth Guarantee, infatti, è pensata per i cosiddetti Neet, ossia giovani che non studiano, non lavorano e che hanno abbandonato il proprio ciclo formativo. La volontà di non prevedere all'interno della Garanzia anche gli studenti, desta non poche preoccupazioni tra gli operatori, i quali auspicano un'estensione dei servizi anche per coloro che studiano ancora, ciò in virtù dell'esigenza di creare un ponte tra mondo scolastico e mercato del lavoro. Sembra pensarla in questo modo Roberto Pellegatta, presidente uscente di Disal, che auspica una maggior collaborazione tra scuola e lavoro. Per il momento Garanzia Giovani è partita decisamente bene sotto il profilo numerico delle adesioni dei giovani, non altrettanto per quanto riguarda le offerte di lavoro fino ad ora pubblicate sul portale web. Lo stesso Pellegatta, parlando a Tempi.it, sostiene che "la collaborazione istituzionale tra scuola e lavoro è la strada giusta", ed a proposito del decreto, "consentirebbe di realizzare anche in Italia quella fattiva triangolazione tra scuole, aziende ed organismi territoriali che funziona così bene in Germania, dove la disoccupazione giovanile è ferma al 6%, mentre da noi è ancora al 46%. Alcune regioni, come la Lombardia, sembrerebbero intenzionate a muoversi in questa direzione, speriamo ciò accada presto e sul serio"; ma per fare ciò, utilizzando le parole di Toccafondi, occorre una "visione nuova, che veda la scuola come un investimento per il Paese".





http://www.tempi.it/apriamo-le-porte-di-garanzia-giovani-anche-agli-studenti-e-alle-scuole-cosi-si-combatte-la-disoccupazione-giovanile#.U7z4T_l_scE

martedì 8 luglio 2014

Regione Campania approva l'avviso per gli operatori di Garanzia Giovani

In Campania si è ormai giunti all’approvazione di tutta quella serie di decreti e normative indispensabili per attuare la GaranziaGiovani. Regione Campania, sul proprio sito, (https://www.bandidg11.regione.campania.it/Bandi/home.do?method=mostraDownload&idCategoria=86) ha pubblicato il DD 448/2014, comprensivo di tutta la documentazione.
Approvato l’avviso per la partecipazione degli operatori alla attuazione del piano Garanzia Giovani in Campania.
L'avviso della Regione Campania prevede che le azioni programmate siano realizzate dagli operatori dei servizi per il lavoro e dei servizi per la formazione nonché da altri soggetti indicati per specifiche azioni nelle schede di misura del Piano.
L'avviso prevede inoltre che partecipino alla attuazione operatori e organismi pubblici e privati che offrono servizi per il lavoro e servizi di istruzione e formazione.
Gli Operatori dei servizi per il lavoro sono autorizzati alla presa in carico dei giovani, a definire con i giovani i piani di intervento personalizzato e ad erogare i servizi per il lavoro.
Rientrano in questa categoria i Centri per l’impiego e le Agenzia del lavoro autorizzate dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali alla erogazione di servizi di somministrazione, intermediazione, reclutamento e ricollocazione.
Gli Operatori della formazione partecipano al Programma attraverso l’offerta di percorsi formativi presentata nel Catalogo Regionale della formazione destinato al programma Garanzia Giovani della Regione Campania.
Nell’ambito di specifici interventi formativi di prossima attivazione finanziati con risorse regionali, la Regione disciplinerà, in coerenza con gli obiettivi e gli strumenti attuativi del Piano, le modalità di coinvolgimento dei giovani che hanno aderito a Garanzia Giovani Campania. A tal fine sarà data evidenza, nei relativi bandi, del collegamento al target Garanzia Giovani e saranno attivati specifici canali informativi e promozionali nella rete degli Operatori dei servizi per il lavoro.

L’adesione del giovane alla Garanzia, con la conseguente individuazione del servizio per il lavoro incaricato, attiverà il fascicolo individuale del ragazzo contenente tutti i suoi dati. Il fascicolo sarà disponibile on line e accessibile all’Operatore del servizio per il lavoro indicato dal giovane o incaricato d’ufficio che procederà alla prima convocazione del giovane per il colloquio di orientamento, il profiling, la definizione di un piano di intervento personalizzato (PIP). In caso di mancata partecipazione o rinuncia da parte del destinatario alle azioni concordate in sede di sottoscrizione del PiP, senza giustificato motivo, il destinatario decade dai benefici previsti da Garanzia Giovani. Costituisce obbligo per l’Operatore la pubblicazione sul portale cliclavoro.lavorocampania.it nella sezione “incrocio domanda/offerta” delle “opportunità” da offrire ai destinatari della Garanzia Giovani Campania che siano assimilabili a “Vacancies” relative:
- al lavoro (anche in apprendistato);
- al tirocinio (in Italia e all’estero);
- alla mobilità territoriale internazionale e interregionale.

domenica 6 luglio 2014

In Puglia a breve la convocazione degli iscritti alla Garanzia

Dopo le polemiche arrivano finalmente le risposte tanto attese dal Ministero. "Abbiamo finalmente ricevuto dal Ministero del Lavoro alcune indicazioni operative sui beneficiari del Programma Garanzia Giovani. Si tratta di un passaggio sollecitato dalle Regioni, di fondamentale importanza per poter concretamente dare avvio alle attività del Programma", ad esprimersi è Leo Caroli, Assessore al Lavoro in Puglia, che prosegue affermando "ora sappiamo che gli studenti iscritti ad un corso di studi scolastico o universitario sono esclusi dal programma e non dovranno essere presi in carico dal sistema dei servizi pubblici. Per accedere al programma occorre essere un Neet, vale a dire un soggetto privo di occupazione o fuori dal sistema di istruzione formale e della formazione professionale". Caroli afferma inoltre che "dalla prossima settimana potranno partire le convocazione degli iscritti, cui successivamente verranno offerte le azioni definite dal Programma nazionale, un percorso di reinserimento nel sistema di istruzione e formazione o di inserimento nel mondo del lavoro". L'Assessore pugliese conclude dicendo che "proprio alla luce dell'ennesimo sforzo straordinario richiesto al sistema dei Centri per l'impiego, abbiamo chiesto al governo di garantire interventi sulla rete dei servizi pubblici che, in Italia, è del tutto insufficiente, sia in termini di numero di numero di addetti che di investimenti infrastrutturali, per garantire standard pari a quelli offerti dagli altri paesi dell'Unione Europea".

- REGIONE PUGLIA - 

Nono report settimanale. 110 mila i giovani iscritti alla Garanzia

Oggi, 4 luglio, Garanzia Giovani conta 110.333 iscritti, dei quali 10.241 sono già stati chiamati dai servizi per il lavoro per il primo colloquio e profilazione; 2.743 occasioni di lavoro, per un totale di posti disponibili pari a 4.068. 65.185 ragazzi hanno aderito attraverso il sito nazionale, mentre 45.148 direttamente dai portali regionali. Il 53% delle registrazioni sono state effettuate da uomini, ed il restante 47% da donne. Il 50% degli aderenti, pari a 54.894 ha interessato giovani di età compresa tra i 19 e 24 anni, mentre il 45% pari a 50.018 giovani dai 25 ai 29 anni; mentre 5.421, pari al 5%, giovani dai 15 ai 18 anni. Se consideriamo i titoli di studio, 19% sono laureati, 56% diplomati, 25% hanno conseguito la terza media inferiore. E' importante sottolineare che ciascun giovane può aderire indicando anche più di una regione. Per quanto riguarda le regioni da cui provengono il maggior numero di adesioni, sul podio troviamo Campania, Sicilia e Lazio, rispettivamente con il 17, 16 ed 8 per cento del totale.

http://www.garanziagiovani.gov.it/Monitoraggio/Pagine/default.aspx

giovedì 3 luglio 2014

Per la Garanzia i risultati arriveranno

Il Ministro del Lavoro Giuliano Poletti, a due mesi dal suo avvio, giudica positiva la partenza di Garanzia Giovani, e fa notare anche il crescente interesse delle imprese nei confronti del Programma europeo di contrasto alla disoccupazione giovanile. Lo stesso Ministro, a Rimini, ospite di un convegno promosso dall'Ordine nazionale dei Commercialisti sulle politiche per l'impegno e diritto al lavoro, si dichiara soddisfatto dei progressi registrati dal Piano Garanzia Giovani, ammettendo che "siamo partiti pian piano, ma non era mai stato fatto fino ad oggi e quindi bisogna aspettare e avere la pazienza di vederne gli esiti". Riferendosi poi al Jobs Act, ancora in fase di costruzione, Poletti ha rivendicato lo sforzo fatto dal Governo, sostenendo che è giusto il confronto, ma per l'esecutivo è anche necessario assumersi le responsabilità delle decisioni. La volontà del Governo è quella di "fare norme semplici" afferma Poletti, anche passando da un'Agenzia nazionale del lavoro che favorisca una maggiore collaborazione tra Stato e Regioni; tema, quest'ultimo, molto dibattuto a livello politico e non solo, ove si scontrano le opinioni di chi reputa un'agenzia unica l'ennesimo ente centralista troppo distante dalle reali esigenze dei disoccupati, delle imprese e dei territori. Il Ministro poi conclude sostenendo che "senza infrastrutture e senza strumenti non si può fare alcuna politica".

martedì 1 luglio 2014