mercoledì 9 luglio 2014

Un auspicio: anche gi studenti nel programma Garanzia Giovani

Nel programma Garanzia Giovani, non vi è contemplata la possibilità che i servizi previsti vengano rivolti anche a studenti. La Youth Guarantee, infatti, è pensata per i cosiddetti Neet, ossia giovani che non studiano, non lavorano e che hanno abbandonato il proprio ciclo formativo. La volontà di non prevedere all'interno della Garanzia anche gli studenti, desta non poche preoccupazioni tra gli operatori, i quali auspicano un'estensione dei servizi anche per coloro che studiano ancora, ciò in virtù dell'esigenza di creare un ponte tra mondo scolastico e mercato del lavoro. Sembra pensarla in questo modo Roberto Pellegatta, presidente uscente di Disal, che auspica una maggior collaborazione tra scuola e lavoro. Per il momento Garanzia Giovani è partita decisamente bene sotto il profilo numerico delle adesioni dei giovani, non altrettanto per quanto riguarda le offerte di lavoro fino ad ora pubblicate sul portale web. Lo stesso Pellegatta, parlando a Tempi.it, sostiene che "la collaborazione istituzionale tra scuola e lavoro è la strada giusta", ed a proposito del decreto, "consentirebbe di realizzare anche in Italia quella fattiva triangolazione tra scuole, aziende ed organismi territoriali che funziona così bene in Germania, dove la disoccupazione giovanile è ferma al 6%, mentre da noi è ancora al 46%. Alcune regioni, come la Lombardia, sembrerebbero intenzionate a muoversi in questa direzione, speriamo ciò accada presto e sul serio"; ma per fare ciò, utilizzando le parole di Toccafondi, occorre una "visione nuova, che veda la scuola come un investimento per il Paese".





http://www.tempi.it/apriamo-le-porte-di-garanzia-giovani-anche-agli-studenti-e-alle-scuole-cosi-si-combatte-la-disoccupazione-giovanile#.U7z4T_l_scE

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