martedì 30 settembre 2014

Garanzia Giovani: Piovono critiche dai Parlamentari Europei

Pesanti sono le critiche fioccate nella sede del Parlamento Europeo sulla Garanzia Giovani. In occasione del dibattito convocato proprio per discutere della Garanzia, a Strasburgo, davanti al Sottosegretario agli esteri Benedetto Della Vedova in rappresentanza della Presidenza italiana del Consiglio UE, e del Commissario al Lavoro Làszlò Andor, gli eurodeputati non hanno lesinato polemiche.
L'Onorevole Brando Maria Bonifei (PD) ha dichiarato che la dotazione finanziaria destinata alla Garanzia, non è sufficiente, e che per avere un impatto reale, queste iniziative devono diventare misure strutturali a sostegno dell'occupazione dei giovani. Bonifei inoltre dichiara che le politiche di austerità hanno nel tempo impedito interventi più incisivi contro la disoccupazione giovanile.
L'Europarlamentare Alessandra Mussolini di Forza Italia, ha sollevato dubbi sull'utilizzo delle risorse destinate alla Garanzia, evidenziando quanto le domande siano state in realtà molto poche, così come le offerte di lavoro, di cui il 90% a tempo determinato, mentre molti sono stati i problemi procedurali.
Isabella Adinolfi del Movimento 5 Stelle ha criticato la nuova Commissione Junker sottolineando come i giovani non avranno alcun ruolo di rilievo tra le vicepresidenze.
Silvia Costa, Eurodeputata PD, ha però difeso quanto fatto finora dall'Italia per Garanzia Giovani, mettendo in luce il fatto che il nostro Paese sia stato uno dei primi ad adottare la Youth Guarantee, e ad estenderla fino 29 anni.


- ANSA - "GARANZIA GIOVANI, RAFFICA DI CRITICHE DALL'EUROPARLAMENTO"

martedì 23 settembre 2014

Molti stranieri aderiscono alla Garanzia

I dati che emergono dal 19° Monitoraggio di Garanzia Giovani evidenziano il fatto che ormai più di 200 mila giovani Neet si sono iscritti al servizio di orientamento e formazione europeo. Di questi giovani, il 4% è straniero. Spesso ci si dimentica che alla Youth Guarantee possono aderire tutti i giovani di età compresa tra 15 e 29 anni residenti in Italia, e l'unica condizione è che essi non siano impiegati in nessuna attività formativa o lavorativa. Quindi i giovani migranti regolarmente soggiornati o rifugiati in Italia hanno la piena facoltà di iscriversi alla Garanzia.
Dal 1° maggio scorso sino ad oggi, gli stranieri che si sono registrati sono 8.160, ossia il 4% del totale. Il 22% di essi proviene da Paesi che fanno parte dell'Unione Europea, principalmente da Romania, Polonia e Bulgaria; il 78% invece proviene da Paesi extra UE, specialmente da Albania, Marocco e Senegal. La percentuale di aderenti secondo fasce d'età rispecchia i dati generali, con predominanza di giovani 19-24enni (49% degli stranieri aderenti).
Anche le Regioni per cui i giovani Neet stranieri hanno optato, rispecchiano i dati sul mercato del lavoro straniero: Emilia Romagna, Piemonte e Veneto sono le regioni che hanno riscosso più successo tra i giovani comunitari, mentre Emilia Romagna, Veneto e Marche quelle maggiormente scelte dai figli di immigrati extra UE.

- "GARANZIA GIOVANI: PIU' DI OTTOMILA STRANIERI ISCRITTI AL PROGRAMMA" -

sabato 20 settembre 2014

19° Report Garanzia Giovani

Trend di crescita costante per il progetto Garanzia Giovani.
Sono 201.001 i giovani che si sono registrati, 55.689 sono stati convocati dai servizi per il lavoro e 37.812 hanno già ricevuto il primo colloquio di orientamento.
Lopportunità di lavoro complessive pubblicate dall’inizio del progetto sono pari a 13.197, per un totale di posti disponibili pari a 19.073. 
L’analisi di genere mostra che il 53% dei giovani già profilati sono uomini e il 47% sono donne, mentre la distribuzione per età rispecchia la distribuzione dei giovani registrati: l’11% appartiene ai giovani di età compresa tra i 15 e i 18 anni, il 49% ai giovani di età compresa tra i 19 e i 24 anni e il 40% ai giovani di età compresa tra i 25 e i 29 anni. 

Garanzia Giovani e mobilità transnazionale, sono i temi al centro di un seminario internazionale che si è svolto lo scorso 18 settembre presso la sede di Italia Lavoro a Roma. L’evento ha rappresentato un momento di approfondimento delle opportunità di mobilità transnazionale offerte dal piano nel biennio in corso e nella programmazione 2014- 2020, nonché una importante occasione di condivisione delle esperienze maturate nell’ambito della mobilità


martedì 16 settembre 2014

Garanzia Giovani cresce in Abruzzo

Ad oggi in Abruzzo sono 6.578 i giovani iscritti alla Garanzia Giovani, di cui 4.691 residenti in Regione, e 1.887 provenienti da altri territori.
Un primo bilancio sull'andamento della Youth Guarantee viene stilato da Marinella Sclocco, assessore alle Politiche Giovanili della Regione Abruzzo, la quale fa sapere che inizialmente il programma europeo di contrasto alla disoccupazione giovanile ha fatto molta fatica a decollare, a causa della poca comunicazione. Oggi però la situazione è cambiata, grazie ad una proficua collaborazione con le istituzioni locali, associazioni di categoria, nonchè la Curia abruzzese, tant'è che oggi l'Abruzzo risulta essere la settima regione italiana per numero di iscrizioni rispetto al totale potenziale. Sarebbe stato infatti un peccato non sfruttare a pieno le risorse stanziate per la Regione Abruzzo (31.600.000 € in favore dei circa 45.000 Neet).
Ora il programma è entrato nel vivo, ed attraverso i Centri per l'Impiego, insieme agli sportelli di alcune associazioni di categoria, si potranno ottenere informazioni su servizi previsti da Garanzia Giovani.


- PROGETTO GARANZIA GIOVANI, IN ABRUZZO 6.578 ISCRITTI -

sabato 13 settembre 2014

18° Report Garanzia Giovani

All’11 settembre 2014 si sono registrati a Garanzia Giovani 189.111 giovani.
101.168 attraverso il sito nazionale www.garanziagiovani.gov.it e 87.943 attraverso i portali regionali.
Ad oggi, le opportunità di lavoro complessive pubblicate dall’inizio del progetto sono pari a 11.703, per un totale di posti disponibili pari a 16.949. Il 71,2% delle occasioni di lavoro è concentrata al Nord, il 14,9% al Centro e il 13,8% al Sud; lo 0,1% rappresenta le occasioni di lavoro all’estero.
 La distribuzione dei posti disponibili per tipologia contrattuale sono i seguenti:
-       76% lavoro a tempo determinato
-       12% lavoro a tempo indeterminato
-       7% tirocinio
-       2% lavoro autonomo
-       2% contratto di collaborazione
-       1% apprendistato

Garanzia Giovani è un programma che si rivolge anche agli stranieri residenti in Italia, anche se di cittadinanza diversa.
Attualmente sono  8.160 iscritti al Programma, di questi il 22% proviene da Paesi dell’Unione Europea e il 78% appartengono a Paesi ExtraUE.
Le regioni scelte per essere “trattati” rispecchiano l’andamento del mercato del lavoro straniero: Emilia Romagna, Piemonte e Veneto sono le prime tre regioni scelte dai giovani figli di cittadini comunitari ed Emilia Romagna, Veneto e Marche le tre regioni scelte dai figli degli immigrati ExtraUE.



Indennità di tirocinio: sarà l'INPS a pagare

Diciassette Regioni hanno formalmente comunicato al Ministero del Lavoro la volontà di affidare la gestione dei pagamenti delle indennità di tirocinio corrisposte nell'ambito di Garanzia Giovani, direttamente all'INPS. L'Istituto Nazionale di Previdenza Sociale ha già reso note le modalità di erogazione delle indennità, definite con lo schema di Convenzione tra il Ministero del Lavoro, Inps stesso e Regioni. I fondi che andranno a finanziare le indennità verranno versate dal Ministero all'Inps, trattenendole dalle risorse affidate alle Regioni per l'attuazione del P.O.N. Iniziativa Occupazione Giovani.
Ogni Regione o Provincia autonoma procederà con l'invio telematico all'Inps, dei dati necessari per il pagamento. E' bene precisare che l'Istituto previdenziale non procederà ad alcun controllo sui requisiti dei beneficiari, ma dovrà necessariamente ultimare i pagamenti a favore entro il 30 novembre 2018, giorno in cui scade la Convenzione. Tutti i pagamenti successivi a tale data non otterranno rimborso dalla Regione o Provincia autonoma.


- LA STAMPA - Garanzia Giovani, l'erogazione delle indennità di tirocinio affidata all'INPS

giovedì 11 settembre 2014

Da Bruxelles trapela ottimismo. Garanzia "approccio vincente"

Il Commissario europeo, Laszlo Andor, a proposito del programma "Garanzia Giovani" che ha visto la luce in Italia lo scorso maggio, si dichiara soddisfatto, proprio in virtù di un "approccio vincente che sta dando risultati". Andor inoltre afferma che "la Commissione lavora direttamente con tutti gli Stati membri per garantire un'attuazione rapida e completa della Garanzia per i giovani." Nonostante le pesanti critiche all'avvio della Garanzia, nelle sedi comunitarie vige un grande ottimismo, anche perchè l'Europa, su questo provvedimento, ha messo in campo ingenti risorse economiche dimostrando di non sottovalutare affatto l'emergenza occupazionale che sta attanagliando il Vecchio Continente.
L'obiettivo dichiarato della Youth Guarantee è infatti quello di garantire ai giovani, entro quattro mesi dall'uscita dal mondo scolastico, un impiego oppure un'esperienza adeguata al proprio percorso formativo, coniugando istruzione - formazione - occupazione.
E' doveroso anche precisare che tutti e 28 gli Stati membri dell'Unione Europea hanno presentato piani di attuazione della Garanzia Giovani.


- COMMISSIONE UE SODDISFATTA DI PRIMI PROGETTI GARANZIA GIOVANI: "APPROCCIO VINCENTE" -

martedì 9 settembre 2014

UGL: preoccupano i dati della Garanzia

Anche il Sindacato UGL (Unione Generale del Lavoro) si esprime a proposito dell'andamento di Garanzia Giovani. Attraverso una nota congiunta i segretari confederali dell'UGL, Ornella Petillo e Giovanni Condorelli, commentano i dati diffusi dal Ministero del Lavoro a proposito del numero di aderenti alla Garanzia.
Secondo i segretari UGL i dati non possono certo definirsi soddisfacenti, poichè a fronte di 179 mila adesioni al programma, i soggetti cui è rivolto, i NEET italiani, sono circa 2,5 milioni.
Altro dato significativo sottolineato dall'UGL riguarda la forte sproporzione del numero di occasioni lavorative tra il Nord ed il Sud dell'Italia. Seppur sia il Mezzogiorno a presentare una più difficile situazione occupazionale, le offerte di lavoro presenti sono soltanto il 13,9% rispetto al 71% del Nord ed al 14% del Centro.
Secondo UGL è necessario un serio piano di potenziamento delle strutture attraverso una razionalizzazione dei Servizi per l'impiego, tenendo ben presente che l'Italia in questi servizi investe circa 500 milioni di euro, contro i 5 miliardi della Francia, gli 8,8 miliardi della Germania, ed i 5,4 del Regno Unito.


UGL - Garanzia Giovani, Ugl: "dati su adesioni poco soddisfacenti"

venerdì 5 settembre 2014

17° report settimanale Garanzia Giovani

Si sono registrati al piano 179.439 giovani, 41.989 sono stati convocati dai servizi per il lavoro per il primo colloquio e la profilazione e 26.668 hanno già ricevuto il primo colloquio di orientamento.
Le aziende continuano a inserire occasioni di lavoro sul portale nazionale direttamente o per il tramite delle Agenzie per il lavoro. Ad oggi, le opportunità di lavoro complessive pubblicate dall’inizio del progetto sono pari a 10.369, per un totale di posti disponibili pari a 15.165.

Una delle ultime novità riguardanti il piano è che L’Inps pagherà i tirocinanti di Garanzia Giovani.
Con il messaggio 6789/2014 l’Inps riassume l’iter normativo attraverso il quale si è giunti a tale determinazione e allega lo schema di convenzione per la sottoscrizione da parte delle Regioni. Successivamente all’adozione del Piano Nazionale alcune Regioni hanno manifestato la volontà di affidare all’INPS il servizio di erogazione dell’indennità di tirocinio. Si tratta di Lazo, Puglia, Friuli-Venezia Giulia, Calabria, Campania, Valle D’Aosta, Piemonte, Marche, Basilicata, Liguria, Umbria, Veneto, Toscana, Emilia-Romagna, Abruzzo, Sicilia, Lombardia.


Ultime attività delle regioni:

- Basilicata: ha portato da 6 a oltre 10 milioni di euro la dotazione finanziaria dell’avviso sull’apprendistato professionalizzante. Sarà quindi possibile attivare un maggior numero di contratti. È inoltre attiva la procedura per l’inscrizione on line alla banca dati per l’attivazione dei tirocini extracurriculari. L’inserimento delle informazioni nella banca dati è possibile accedendo dall’indirizzo internet http://servizi.basilicatanet.it/servizi/index.jsp.

- Lazio: La Regione promuove l’apprendistato duale. Firmato il protocollo d’intesa tra la Regione e il MIUR, il Ministero del Lavoro e il gruppo ENEL.

- Puglia: In arrivo due nuovi bandi per i giovani.
Prossimamente usciranno due nuovi bandi per finanziare la formazione di 30 giovani Neet. “Spirito Civico”, ispirato al servizio civile nazionale, con 5 milioni di finanziamento a disposizione, e “A Bottega”, esperienza di formazione non formale sul campo, con 3 milioni di risorse a disposizione.