sabato 20 dicembre 2014

32° Report settimanale di Garanzia Giovani

Continuano le adesioni al programma Garanzia Giovani, al 18 dicembre 2014 si sono iscritti 355.648 giovani. 
La provenienza geografica dei giovani mostra che la maggior parte di loro risiede in Campania, il 14% del totale, in Sicilia con il 13% e nel Lazio il 7%. 
Le aziende continuano ad inserire occasioni di lavoro sul portale nazionale direttamente o per il tramite delle Agenzie per il lavoro. Ad oggi, le opportunità di lavoro complessive pubblicate dall’inizio del progetto sono pari a 27.094, per un totale di posti disponibili pari a 38.528; di queste 4.919 vacancy sono ad oggi attive. 

Il 72,6% delle occasioni di lavoro è concentrata al Nord, il 13,4% al Centro e il 13,9% al Sud; lo 0,1% rappresenta le occasioni di lavoro all’estero. 

giovedì 18 dicembre 2014

Emilia Romagna: dall'Europa arrivano i fondi

E' arrivato il primo assegno europeo da 860 milioni di euro per la formazione professionale e i giovani in Emilia Romagna, proprio nel momento in cui è in corso di perfezionamento il passaggio di consegna tra la passata e la nuova Giunta regionale.
E' stato l'Assessore Patrizio Bianchi ad annunciare che la Commissione europea ha approvato venerdì sera il piano operativo di fondi all'Emilia Romagna, prima regione italiana ad ottenerli.
L'assegno ammonta a 860 milioni da spalmare dal 2015 al 2020. I fondi ottenuti, che tuttavia sono solo per la metà finanziati dalla Ue, serviranno per progetti di formazione, per le scuole professionali e per la formazione in azienda, secondo un'idea già avviata dalla Regione in collaborazione con prestigiose realtà imprenditoriali, che hanno inaugurato un biennio di specializzazione tecnica e di "scuola in azienda" per giovani under 25.
Settanta milioni europei, a tale cifra ammontano le risorse utilizzate per il piano Garanzia Giovani, che entro i primi sei mesi dopo il diploma o la laurea mette in contatto chi cerca lavoro con le imprese.


FONTE:

LA REPUBBLICA.IT - BOLOGNA - "L'EUROPA STACCA UN ASSEGNO DA 860 MILIONI PER L'EMILIA"

mercoledì 17 dicembre 2014

Lombardia: ogni settimana pubblicato il monitoraggio di Garanzia Giovani

“Con l’attuale disciplina del Bonu occupazionale, in Lombardia su 3 mila assunzioni, solo 262 aziende hanno avuto diritto al Bonus. Se non si interviene in fretta, le aziende non saranno incentivate ad assumere”. A parlare è Valentina Aprea, assessore allIstruzione, Formazione e Lavoro diRegione Lombardia, a seguito della pubblicazione settimanale dei dati sull'adesione al programma Garanzia Giovani; “sono contenta che il monitoraggio mostri un andamento tendenziale di attivazione nel mercato del lavoro positivo. Avere attivato nel mercato del lavoro due giovani su tre di quelli presi in carico è un risultato sicuramente positivo”.
Il 40% dei giovani che hanno aderito in Lombardia risiede in altre regioni, e sarà molto difficile che sosterrà le spese per avere il contatto burocratico della presa in carico e della profilazione. A tal proposito, l’assessore Aprea ha chiesto al Ministro di trovare i modi per la presa in carico a distanza, facendo ricorso alle piattaforme informatiche.
Al fine di avere la più ampia condivisione, ogni settimana Regione Lombardia renderà pubblici i dati di Garanzia Giovani sul territorio regionale, consentendo a chiunque fosse interessato di visionare l’andamento delle politiche attive in Lombardia.
“E’ una prassi che abbiamo iniziato già un anno fa con Dote Unica Lavoro e che è stata copiata anche dal Ministro del Lavoro per GaranziaGiovani a livello nazionale. Rimango convinta che le politiche del lavoro devono essere sottoposte a questa rendicontazione pubblica, per valutarne gli esiti”.
Aprea chiede inoltre che “il Ministro mantenga le promesse fatte la scorsa settimana. In particolare ci aspettiamo che il bonus di Garanzia Giovani sia allineato con la decontribuzione prevista nella legge di stabilità per le assunzioni a tempo determinato. Bisogna evitare inutili competizioni tra i diversi incentivi. E’ anche urgente rivedere le modalità di calcolo del Ministero per le fasce d’aiuto: il 95% dei giovani lombardi si vede collocato in fascia media o bassa, con conseguente esclusione del Bonus occupazionale per le assunzioni a tempo determinato. E’ il caso di intervenire al più presto”.

In conclusione rimane aperta la questione del mancato riconoscimento delle proroghe nei contratti a tempo determinato per premiare anche i contratti a termine con durata effettiva di sei mesi, seppur lo stesso Ministro Poletti, con il Decreto Legge 34, sia intervenuto per favorirne l’utilizzo.

FONTE:

VARESE NEWS: "GARANZIA GIOVANI, OGNI SETTIMANA LA REGIONE RENDERA' PUBBLICI I DATI"

martedì 16 dicembre 2014

Un confronto tra i servizi per l'impiego europei

Il Consiglio direttivo della rete dei servizi pubblici per l'impiego si è riunito per discutere i prossimi passi per rafforzare la cooperazione nel campo dei servizi pubblici per l'impiego e delle politiche attive per l'occupazione, inclusa l'attuazione della Garanzia Giovani.
La rete dei servizi pubblici per l'impiego è composta dai servizi di tutti i 28 Stati membri; la Commissione europea svolge la funzione di segretariato. La rete è inoltre governata da un Consiglio direttivo composto da un alto rappresentante dei servizi per l' impiego di ogni Stato membro e da un alto rappresentante della Commissione europea. Il presidente è Frank J. Weise, affiancato da due vicepresidenti: A. Jarallah, ed il rappresentante del Paese che detiene la presidenza di turno del Consiglio dell'Unione europea, che attualmente è l'italiano Salvatore Pirrone.
Il presidente, F.J. Weise, nonché a.d. dell'Agenzia federale tedesca per l'occupazione, dichiara che i servizi per l'impiego devono fornire ai giovani la migliore offerta possibile, egli inoltre prosegue sostenendo che ai giovani viene fornita una consulenza sulla ricerca di lavoro, formazione ed ulteriore qualificazione.
Gli Stati membri restano responsabili di definire quali riforme sono necessarie e quali elementi sono più adatti al contesto nazionale per migliorare i servizi per l'impiego.
Il consiglio direttivo ha deciso di utilizzare come base del proprio lavoro il cosiddetto "Benchlearning", che fornirà ulteriori strumenti per affrontare la disoccupazione e supportare la Garanzia Giovani, all'interno della quale i servizi per l'impiego giocano un ruolo fondamentale.
Salvatore Pirrone, vicepresidente del consiglio direttivo e direttore generale per le Politiche attive del Ministero del Lavoro, sostiene che sì, occorre rafforzare gli sforzi nell'attuazione della Garanzia, ma non è ovviamente possibile attendersi che Paesi come l'Italia. che presentano una tradizione meno affermata nei servizi per l'impiego, attuino importanti cambiamenti nel giro di pochi mesi.


AVVENIRE.IT - "SERVIZI PER L'IMPIEGO EUROPEI A CONFRONTO"

lunedì 15 dicembre 2014

31° Report settimanale di Garanzia Giovani

Nell’ultimo report di monitoraggio si evince che si sono iscritti al piano Garanzia Giovani 343.481 giovani.
Le aziende continuano ad inserire occasioni di lavoro sul portale nazionale direttamente o per il tramite delle Agenzie per il lavoro. Ad oggi, le opportunità di lavoro complessive pubblicate dall’inizio del progetto sono pari a 26.372, per un totale di posti disponibili pari a 37.469.
Il 72,7% delle occasioni di lavoro è concentrata al Nord, il 13,4% al Centro e il 13,8% al Sud; lo 0,1% rappresenta le occasioni di lavoro all’estero.

Il 74% dei contratti di lavoro disponibili sono a tempo determinato, il 12% a tempo indeterminato, 7% tirocinio, 3% contratti di collaborazione, 2% lavoro autonomo e 2% apprendistato.

venerdì 12 dicembre 2014

Poletti apre alle modifiche al programma Garanzia Giovani

Si stanno valutando modifiche da apportare al programma Garanzia Giovani. Ad ammetterlo è stato direttamente il Ministro Poletti, mercoledì, nel corso di una conferenza stampa. A più di sette mesi dall'avvio, scarseggiano le assunzioni dei Neet, mentre il bonus occupazionale è stato utilizzato per circa 500 contratti.
Alla conferenza era presenta anche Valentina Aprea, Assessore all'Istruzione Formazione e Lavoro di Regione Lombardia, la quale ha ribadito la necessità di risolvere alcune criticità. Secondo Valentina Aprea è da rivedere la fase di profilazione; l'attuale modalità di calcolo colloca il 95% dei giovani in fascia bassa o media. Per loro, quindi, per le assunzioni a tempo determinato, non scattano i bonus che invece sono previsti per la fascia alta e molto alta. Una ulteriore criticità riguarda il bonus occupazionale, eccessivamente restrittivo, tanto da generare il paradosso per cui su 2.995 assunzioni in Lombardia solo 262 hanno diritto all'incentivo.
Lucia Valente, Assessore al Lavoro della Regione Lazio, ha scommesso molto sui contratti di collocazione per aiutare i disoccupati a trovare un impiego; ma il decollo di questa misura risulta legato all'emanazione del regolamento ministeriale, che si attende ormai da un anno.


FONTE:

IL SOLE 24 ORE - "GARANZIA GIOVANI: POLETTI APRE ALLE MODIFICHE"

giovedì 11 dicembre 2014

Garanzia Giovani entra nella seconda fase

Terminata la prima fase, riguardante l’implementazione della piattaforma tecnologica e delle procedure amministrative, ora il programma Garanzia Giovani entra nella fase successiva, ossia quella della “presa in carico" effettiva da parte dei Centri per l’impiego e delle Agenzia accreditate degli oltre 330.000 giovani registrati. Si tratta quindi di entrare nel vivo del programma, attuando concretamente le misure che tendono ad offrire le opportunità ai giovani.

Nei prossimi mesi verrà effettuato un aggiornamento grafico e funzionale del portale web, mentre per illustrare le novità riguardanti le iniziative che puntano ad accrescere l’efficacia delle misure previste, si è tenuta una conferenza stampa lo scorso mercoledì 10 dicembre, nella sede del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Alla conferenza, oltre al Ministro Poletti, hanno partecipato anche Valentina Aprea, Assessore all’Istruzione,Formazione e Lavoro di Regione Lombardia, e Lucia Valente, Assessore al Lavoro dellaRegione Lazio. Erano inoltre presenti quattro giovani che hanno ricevuto una concreta opportunità da Garanzia Giovani.

FONTE:

mercoledì 10 dicembre 2014

Sicilia: stage di 12 mesi per 1.185 volontari

Sul sito dell'Assessorato regionale al Lavoro è stato pubblicato il bando per la selezione di 1185 volontari, da inserire per 12 mesi, in progetti da realizzarsi in Sicilia, legati al Servizio civile nazionale in attuazione del programma Garanzia Giovani.
Il bando è aperto ai giovani di età compresa tra i 18 ed i 29 anni, residenti sul territorio nazionale, non occupati, non studenti, non inseriti in programmi formativi, e che non abbiano riportato condanne penali.
Le domande dovranno essere presentate entro le ore 14 del giorno 15 dicembre.
Al fine di poter partecipare, i giovani dovranno innanzitutto registrarsi a Garanzia Giovani sul portale web, www.garanziagiovani.gov.it . E' importante tener presente che sarà possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di servizio civile da scegliersi negli 11 bandi delle Regioni che hanno aderito alla misura nell'ambito del Pon Iog.
Per informazioni è possibile rivolgersi al dipartimento Regionale della Famiglia e delle Politiche Sociali.


EXTRA - QUOTIDIANO SICILIANO DI INFORMAZIONE - "PUBBLICATO IL BANDO GARANZIA GIOVANI: STAGE DI 12 MESI PER 1185 VOLONTARI".

venerdì 5 dicembre 2014

Pubblicato il monitoraggio di Garanzia Giovani in Regione Lombardia

Continuano le adesioni al programma Garanzia Giovani in Regione Lombardia.
Sono stati presi in carico 7.856 giovani.
Ogni settimana sul sito regionale viene pubblicato un report sull’andamento di Garanzia Giovani in Lombardia che contiene anche le azioni realizzate ed i risultati.
Su quasi 8 mila giovani presi in carico, 5 mila sono stati attivati nel mondo del lavoro: oltre 2 mila con contratti a tempo determinato, oltre 200 con contratti a tempo indeterminato, 570 con contratti di apprendistato, ed oltre 2 mila con l’attivazione di un tirocinio.


Il monitoraggio settimanale completo si può consultare sul sito www.garanziagiovani.regione.lombardia.it.

30° Report settimanale di Garanzia Giovani

Al 4 dicembre si sono iscritti al piano 331.094 giovani, di questi il 52% lo ha fatto attraverso i portali regionali, mentre il 48% tramite il portale nazionale.
I ragazzi presi in carico e profilati sono 112.234, pari al 34%.
Garanzia Giovani è un programma che si rivolge anche agli stranieri residenti in Italia, anche se di cittadinanza diversa. I giovani stranieri iscritti sono 17.560, il 5% del totale dei giovani registrati.

Le aziende inseriscono occasioni di lavoro sul portale nazionale direttamente o per il tramite delle Agenzie per il lavoro. Ad oggi, le opportunità di lavoro complessive pubblicate dall’inizio del progetto sono pari a 25.281, per un totale di posti disponibili pari a 36.121; di queste 4.896 vacancy sono ad oggi attive, per un totale di 7.196 posti disponibili. Il 72,6% delle occasioni di lavoro offerte è concentrata al Nord, il 13,5% al Centro e il 13,8% al Sud; lo 0,1% rappresenta le occasioni di lavoro all’estero. 

lunedì 1 dicembre 2014

29° Report settimanale di Garanzia Giovani

Le adesioni al programma Garanzia Giovani continuano. Si sono registrati 318.084 giovani, di questi il 52% lo ha fatto attraverso i portali regionali, mentre il 48% tramite il portale nazionale.
I giovani “presi in carico” e profilati sono 106.430, pari al 33%.
La provenienza geografica dei ragazzi mostra che la maggior parte di loro risiede in Campania con 44.161 unità, in Sicilia con 43.470 unità e nel Lazio 20.683 unità.
Le aziende continuano ad inserire occasioni di lavoro sul portale nazionale direttamente o per il tramite delle Agenzie per il lavoro. Ad oggi, le opportunità di lavoro complessive pubblicate dall’inizio del progetto sono pari a 24.479, per un totale di posti disponibili pari a 34.624; di queste 5.404 vacancy sono ad oggi attive, per un totale di 7.458 posti disponibili. Il 72,5% delle occasioni di lavoro è concentrata al Nord, il 13,6% al Centro e il 13,8% al Sud; lo 0,1% rappresenta le occasioni di lavoro all’estero.