venerdì 30 gennaio 2015

36° Report settimanale di Garanzia Giovani

Al 29 gennaio 2015 il numero dei giovani registrati è 392.416. 

Indagando sulle adesioni, si nota come la scelta sia ricaduta per la maggior parte nelle seguenti tre Regioni: Campania, Sicilia e Lazio. Queste tre Regioni insieme assorbono circa il 31% del totale delle adesioni. 
I giovani registrati rappresentano il 22,8% del cosiddetto “bacino potenziale” costituito da 1 milione e 723 mila giovani NEET. Non si osservano significative variazioni nella composizione per genere ed età del bacino dei registrati, costituito per il 51% da ragazzi e per il 49% da ragazze. Si conferma il progressivo incremento della quota femminile al crescere dell’età, che raggiunge il 55% delle registrazioni per le giovani donne di età superiore ai 25 anni. 
Le opportunità di lavoro complessive pubblicate dalle aziende dall’inizio del progetto sono 30.345, per un totale di posti disponibili pari a 43.538; di queste 3.784 vacancy sono ad oggi attive, per un totale di 5.808 posti disponibili. 

Il 72,9% delle occasioni di lavoro è concentrata al Nord, il 13,2% al Centro e il 13,8% al Sud; lo 0,1% rappresenta le occasioni di lavoro all’estero. 

giovedì 29 gennaio 2015

Trend in crescita rispetto al mese scorso

Approfondendo il report di monitoraggio della Garanzia Giovani, emerge chiaro il fatto che ogni giovane, dopo aver effettuato l'adesione al programma, ha la possibilità di modificare il proprio status.
Coloro invece che hanno "rinunciato" alla propria adesione, uscendo quindi dal percorso di Garanzia Giovani, oggi rappresentano l'11% del totale, ovvero complessivamente 43.920 unità, al netto dei quali il numero di iscritti al programma si attesta a 339.753.
Per quanto riguarda le prese in carico concernenti l'ultima settimana, il numero è 141.641.
Nel frattempo prosegue il lavoro delle regioni a proposito della pubblicazione di misure destinate ai Neet, anche se, precisiamo ancora una volta, la programmazione attuativa risulta molto differenziata a livello regionale.

FONTE:

IL VELINO - "GARANZIA GIOVANI, TREND IN CRESCITA: 9 MILA IN PIU' RISPETTO AL MESE SCORSO"

mercoledì 28 gennaio 2015

Attuazione di Garanzia Giovani con molte differenze a livello regionale

Sembra quindi essere ad un passo l'avvio della cosiddetta "fase 2" di Garanzia Giovani, caratterizzata per l'attività dei servizi competenti. Fino ad oggi si è registrata un'asincronia nella fase d'implementazione del programma, tra i flusso delle registrazioni e quello delle prese in carico, dovuto alla messa a punto organizzativa. Secondo i dati pubblicati sul report del Piano di Garanzia Giovani, più dei due terzi dei ragazzi aderenti riceve la chiamata per sottoscrivere il patto di servizio presso il Centro per l'impiego entro due mesi dalla data di registrazione. Addirittura, nel Nord-Ovest, nove ragazzi su dieci attendono al massimo due mesi per entrare a tutti gli effetti nel programma. Al giovane aderente che viene preso in carico, verrà attribuita una fascia d'intensità, sulla base del grado di difficoltà nella ricerca di un'occupazione (sono previste quattro classi). La programmazione attuativa, cioè la fase in cui vengono emanati avvisi, bandi e decreti attuativi, precedente alla fase di avvio degli interventi programmati, risulta molto differenziata a livello regionale, anche se ormai quasi tutte le regioni hanno pubblicato avvisi per misure rivolte ai Neet. Le regioni hanno attivato la misura con l'affidamento della stessa ai servizi competenti, al contempo alcune regioni hanno pubblicato avvisi indirizzati a soggetti privati accreditati, al fine di compiere attività di orientamento specialistico di secondo livello. Per quanto riguarda la formazione, diverse regioni hanno attivato la misura finalizzandola al reinserimento dei giovani drop-out 15-18enni in percorsi di istruzione e formazione professionale allo scopo di consolidare le conoscenze di base e favorire il successivo inserimento nel mondo del lavoro. Altre regioni hanno invece privilegiato la formazione dei giovani 19-29enni, mirata all'inserimento lavorativo sulla base dell'analisi degli obiettivi di crescita professionale e delle potenzialità del giovane rilevate nell'ambito delle azioni di orientamento.
Molte regioni si sono attivate nell'emanazione di avvisi aperti a soggetti pubblici e privati per sostenere il giovane nella fase di avvio ed ingresso alle esperienze di lavoro. Il servizio di matching erogato al giovane, viene rimborsato unicamente al raggiungimento del risultato, ovvero al collocamento del giovane con diverse tipologie contrattuali.
Alcune regioni, inoltre, hanno chiesto di avvalersi del Dipartimento per la Gioventù, al fine di predisporre l'attuazione della misura che riguarda il Servizio Civile Nazionale. E' stata conclusa la valutazione degli interventi proposti per un totale di 1.057 progetti valutati positivamente, ed è stato emanato un bando per la selezione di 5.504 volontari da impiegare in progetti di Servizio Civile Nazionale, nelle regioni: Abruzzo, Basilicata, Campania, Friuli V.G., Lazio, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia e Umbria. Alcune regioni, come la Campania, hanno scelto di attivare la misura tramite il Servizio Civile regionale.



FONTE:
IL VELINO - "PROGRAMMAZIONE ATTUATIVA: FASE DI AVVIO MOLTO DIFFERENZIATA A LIVELLO REGIONALE"

martedì 27 gennaio 2015

Garanzia Giovani: lasciano in 44 mila

Analizzando il report settimanale pubblicato sul portale web di Garanzia Giovani, si evince che le registrazioni effettuate dai giovani 15-29enni, ammontano complessivamente a 383 mila, ossia il 23% del bacino potenziale stimato in un milione e 723 mila tra disoccupati e inattivi. Il trend è quindi in crescita (9 mila unità in più rispetto al mese precedente), nonostante vi siano alcuni aspetti che mettono senza dubbio in evidenza la situazione non certo idilliaca in cui versa il programma europeo.
Infatti, dal monitoraggio risulta che, 43.920 iscritti (l'11% del totale), abbiano già abbandonato il percorso, cancellando la propria adesione.
Intanto le Regioni stanno procedendo nella pubblicazione delle misure destinate ai Neet, anche se la programmazione attuativa risulta molto differenziata a livello regionale.
Procede invece l'inserimento spontaneo di occasioni di lavoro, ossia la vacancy pubblicate sul portale direttamente dalle aziende oppure tramite Agenzie per il Lavoro, Ad oggi le opportunità lavorative pubblicate dalla date d'avvio del progetto (1° maggio scorso) sono 29.426, per 42.513 posti di lavoro disponibili.

FONTE:
ADNKRONOS - SASSARI NOTIZIE - "GARANZIA GIOVANI: 339 MILA REGISTRAZIONI, MA IN 43 MILA LASCIANO"

lunedì 26 gennaio 2015

35° Report settimanale di Garanzia Giovani

Il numero dei ragazzi registrati al programma è pari a 383.673 unità.

La maggior parte dei giovani registrati al piano risiede in Campania con il 14% del totale (53.888 unità); il 13% (49.138 unità) proviene dalla Sicilia e il 7% (27.055 unità) dal Lazio.
Non si osservano significative variazioni nella composizione per genere ed età del bacino dei registrati, costituito per il 51% da ragazzi e per il 49% da ragazze. Si conferma il progressivo incremento della quota femminile al crescere dell’età, che raggiunge il 55% delle registrazioni per le giovani donne di età superiore ai 25 anni.
Il 19% dei giovani registrati ha conseguito una laurea, il 57% risulta essere diplomato, infine il rimanente 24% risulta avere un titolo di studio di terza media o inferiore.
Garanzia Giovani è un programma che si rivolge anche agli stranieri residenti in Italia, anche se di cittadinanza diversa. Sono 20.684 (5% del totale dei giovani registrati) le iscrizioni, di questi il 23% proviene da Paesi dell’Unione Europea e il 77% appartengono a Paesi ExtraUE.

Le opportunità di lavoro pubblicate dall’inizio del progetto sono pari a 29.426, per un totale di posti disponibili pari a 42.513; di queste 3.240 vacancy sono ad oggi attive, per un totale di 5.172 posti disponibili.
Il 72,9% delle occasioni di lavoro è concentrata al Nord, il 13,3% al Centro e il 13,7% al Sud; lo 0,1% rappresenta le occasioni di lavoro all’estero.


giovedì 22 gennaio 2015

34° Report settimanale di Garanzia Giovani


Nell’ultimo report di monitoraggio i giovani registrati al programma sono 374.842.
La maggior parte dei ragazzi registrati al piano risiede in Campania con una rappresentanza pari al 14% del totale, il 13% proviene dalla Sicilia e il 7% dal Lazio.
Non si osservano significative variazioni nella composizione per genere ed età, il 51% sono ragazzi e il 49% ragazze. Si conferma come la quota femminile cresca progressivamente al crescere dell’età, raggiungendo il 55% tra gli utenti registrati in età superiore ai 25 anni.
Rimane invariata la distribuzione dei ragazzi presi in carico rispetto al livello di scolarizzazione, con una prevalenza di diplomati (57,2%) e laureati (21,4%) rispetto alle altre categorie.
Le opportunità di lavoro pubblicate dall’inizio del progetto sono 28.080, per un totale di posti disponibili pari a 40.162; di queste 2.271 vacancies sono ad oggi attive, per un totale di 3.350 posti disponibili.
Il 72,6% delle occasioni di lavoro è concentrata al Nord, il 13,3% al Centro e il 14,0% al Sud; lo 0,1% rappresenta le occasioni di lavoro all’estero.


mercoledì 21 gennaio 2015

Garanzia Giovani, in Lombardia risultati positivi

L'obiettivo dichiarato di Regione Lombardia,  proposito del programma Garanzia Giovani, è quello di tenerne costantemente monitorato l'andamento, nonchè pubblicarne gli esiti sul portale web appositamente dedicato. A tal proposito si esprime l'Assessore all'Istruzione, Formazione e Lavoro in Lombardia, Valentina Aprea: "il nostro obiettivo di valutare il programma Garanzia Giovani, analizzando i risultati raggiunti, prosegue con il costante monitoraggio dei dati relativi e con la loro pubblicazione settimanale. Attraverso questa forma di rendicontazione pubblica, che abbiamo adottato già con Dote Unica Lavoro come opportuna forma di condivisione con i cittadini, intendiamo fornire a tutti coloro che sono interessati, la possibilità di seguire l'andamento delle politiche attive relative all'attuazione del Piano regionale di Garanzia Giovani.".
L'Assessore Aprea fa inoltre notare come dai dati si evinca che in Lombardia oltre il 60% dei giovani presi in carico sia già stato attivato nel mondo del lavoro, confermando il trend positivo delle settimane precedenti
Su 9.755 giovani presi in carico, 6.156 sono stati attivati nel mercato del lavoro; più di 2.000 hanno un contratto a tempo determinato, quasi 600 in apprendistato, più di 200 a tempo indeterminato, mentre sono state oltre 3.000 le attivazioni di tirocini.
L'Assessore Aprea si dice contenta, poichè il monitoraggio dimostra un andamento positivo, e risultati occupazionali in continua crescita, confermando la valutazione di un sistema efficace di politiche attive. Secondo Aprea, però, non è possibile ritenersi del tutto soddisfatti della misura relativa all'attivazione del bonus occupazionale. Infatti, come confermato dai dati, sui 3.018 contratti attivati in Regione Lombardia, soltanto 248 sono stati quelli che hanno avuto la possibilità di usufruire del bonus. Certo è che gli ottimi risultati raggiunti dal sistema lombardo potrebbero essere incrementati qualora, a livello nazionale, fossero rimossi gli ostacoli a una maggiore efficacia delle misure previste dal Programma.
Valentina Aprea sostiene che da tempo viene chiesta una revisione dei meccanismi di calcolo del profiling e una riforma delle regole relative al bonus occupazionale, nel senso di estenderlo anche ai contratti in apprendistato e a quelli a tempo determinato, la cui durata iniziale non sia superiore ai sei mesi, escludendo le proroghe. "Visto l'andamento del mercato del lavoro, è più realistico, e maggiormente in linea con la vigente normativa in materia di contratti a tempo determinato, consentire che vengano considerate anche le proroghe per il computo del periodo necessario all'erogazione del bonus" aggiunge Aprea, che conclude: "auspichiamo che i risultati raggiunti dalla Regione Lombardia inducano il Governo a riflettere sulla necessità di procedere ad una revisione del sistema, a diversi mesi dall'avvio. Le buone performance della Lombardia possono essere migliorate e non possiamo correre il rischio, soprattutto in un momento di crisi occupazionale quale quello attuale, di sprecare quest'occasione".

FONTE:
ITALPRESS - "APREA: GARANZIA GIOVANI MODELLO DI EFFICIENZA"

martedì 20 gennaio 2015

Garanzia Giovani: dal Ministero modifiche all'attuazione

Garanzia Giovani, il programma UE contro la disoccupazione giovanile, cambierà, anzi sta già cambiando. Dopo la presa di posizione del Ministro Poletti, ed il pressing delle imprese, i tecnici del Ministero del Lavoro stanno predisponendo due decreti che avranno la funzione di semplificare l'accesso al bonus occupazionale e correggeranno l'attuale sistema di profilazione, che oggi "di fatto, colloca il 70% degli under 29 Neet nelle due classi meno svantaggiate, e ciò fa si che gli incentivi siano mediamente bassi" come spiega Salvatore Pirrone, dg per le politiche attive del Ministero. Il nuovo sistema di profilazione consentirà quindi una più omogenea distribuzione dei giovani, migliorando l'intermediazione e la fruizione del bonus.
Con il secondo decreto si interverrà poi direttamente sulle regole del bonus occupazionale; infatti, allo stato attuale, l'incentivo viene riconosciuto esclusivamente per i contratti a termine, e per quelli a tempo indeterminato. Certo è che i vincoli sono eccessivamente pesanti per le aziende. Inoltre, la restrizione sui contratti a termine è piuttosto onerosa, considerato come, in media, solo il 20% dei contratti a tempo determinato è di durata pari o superiore ai 180 giorni.
Quanto siano poco proficui gli incentivi fino ad ora previsti, è dimostrabile dai dati in Regione Lombardia dove, su poco più di 3 mila contratti attivati, solamente 248 hanno ottenuto il bonus.
Dopo il monitoraggio, il Ministero del Lavoro ha deciso di intervenire: innanzitutto verrà specificato che il bonus occupazionale previsto da Garanzia Giovani potrà essere esteso anche ai contratti in apprendistato professionalizzante. E' stato inoltre anche chiarito che verrà reso possibile sommare l'incentivo con quelli contenuti nella Legge di Stabilità, e sarà ammessa la somma delle proroghe dei contratti a termine ai fini del raggiungimento dei sei mesi utili a far scattare il bonus.
Analizzando il monitoraggio della Garanzia Giovani si evince, infatti, che il programma partito lo scorso primo maggio, ha raggiunto finora soltanto il 21,8% dei totali potenziali beneficiari. In otto mesi i posti di lavoro resi disponibili sono stati 40.162, sufficienti a coprire solo l'11% del totale degli iscritti, e nemmeno il 2% dei Neet.
Le modifiche ministeriali prevedono anche l'avvio di un fondo rotativo nazionale finalizzato all'incentivazione dell'autoimpiego e l'autoimprenditorialità.
In attesa quindi che abbia inizio la cosiddetta "fase 2" di Garanzia Giovani, un evidente caso di successo è rappresentato dalla Lombardia, dove è stato fatto più del 90% delle politiche attive effettive. A tal proposito, l'assessore regionale all'Istruzione, Formazione e Lavoro, Valentina Aprea, dichiara che sul fronte occupazionale, su 10.686 giovani presi in carico, sono stati 6.208 quelli inseriti nel mercato del lavoro.

FONTE:
IL SOLE 24 ORE - "GARANZIA GIOVANI, MISURE RAFFORZATE"

lunedì 19 gennaio 2015

Garanzia Giovani 2.0, interviene il Ministro Poletti

E' il Ministro del Lavoro Giuliano Poletti ad intervenire a proposito dei dati non certo esaltanti della Garanzia Giovani. Infatti, a fronte delle 366 mila adesioni, effettuato nel corso di otto mesi, il 39% è stato "preso in carico" dai diversi centri per l'impiego, dislocati su tutto il territorio nazionale, e dalle strutture private accreditate. Su questi dati, è lo stesso Ministro Poletti, a non definirsi soddisfatto, per questo motivo si spiega la partenza della cosiddetta fase 2 del programma, finalizzata a stimolare l'attività di scuole e imprese.
Giuliano Poletti, però, fa anche una puntualizzazione, e sostiene che l'Italia è il secondo Paese, dopo la Francia, che in Europa ha visto approvare il suo programma.
Analizzando attentamente i dati, sono stati 128 gli iscritti "presi in carico", pari al 39% dei totali 366mila. Per quanto riguarda invece la spesa, prevedendo che l'intervento superi i 500 mila giovani, il costo medio per ciascuna persona dovrebbe aggirarsi intorno ai 3 mila euro, mentre il costo della campagna pubblicitaria nelle sale cinematografiche si aggira attorno ai 145 mila euro.

FONTE:

ITALIA OGGI - "GARANZIA GIOVANI, UN FLOP"

mercoledì 14 gennaio 2015

33° Report settimanale di Garanzia Giovani

Il programma Garanzia Giovani continua a richiamare interesse ed approvazione.
All’8 gennaio 2015 i giovani registrati sono 364.535. 
La maggior parte dei giovani registrati al programma risiede in Campania con una rappresentanza pari al 14% del totale, il 13% proviene dalla Sicilia e il 7% dal Lazio. 
Le aziende inseriscono opportunità di lavoro sul portale nazionale direttamente o per il tramite delle Agenzie per il lavoro. Le occasioni di lavoro complessive pubblicate dall’inizio del progetto sono pari a 27.579, per un totale di posti disponibili pari a 39.313; di queste 2.519 vacancy sono ad oggi attive, per un totale di 3.440 posti disponibili.

La maggior parte delle opportunità di lavoro è concentrata al Nord con il 72,5%, il 13,4% al Centro e il 14,0% al Sud; lo 0,1% rappresenta le occasioni di lavoro all’estero.