giovedì 19 marzo 2015

Garanzia Giovani: quale ruolo per le Regioni?

Il programma Garanzia Giovani richiede una strategia unitaria e condivisa tra Stato e Regioni. Questa diventa indispensabile dal momento che le Regioni rappresentano l’ente più vicino ai cittadini, e quindi possono garantire una efficace attuazione a livello territoriale.
Ciascuna Regione ha avuto l’impegno di adottare un proprio piano attuativo per definire quali misure del programma attivare sul territorio, in coerenza con la strategia nazionale.
Sono le Regioni a dover attuare concretamente le azioni di politica attiva verso i giovani destinatari del programma, rendendo disponibili le misure; e sempre le Regioni coordinano la rete dei Servizi pubblici per l’impiego e dei privati accreditati. Le Regioni sono quindi organismi intermedi che si posizionano tra il Ministero del Lavoro, che ha definito il Piano nazionale, e la rete dei Servizi per l’Impiego dislocati sul territorio. Sono le Regioni, inoltre, ad indirizzare i giovani ai diversi Servizi per l’Impiego presso cui dovranno fare il primo colloquio d’orientamento. Infine, per le Regioni vi è anche il compito di monitorare gli interventi per meglio osservare il processo di attuazione delle misure, dei servizi erogati, del numero e del profilo dei beneficiari. Le risorse finanziarie destinate alle singole misure sono indicate nelle convenzioni che ogni Regione e Provincia autonoma ha stipulato con il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali.

FONTE:


WWW.GARANZIAGIOVANI.GOV.IT – “IL RUOLO DELLE REGIONI”

Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.